Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; LAZZARINI GIOVANNI ; RANGONE FRANCESCO ; ROMA ; CIVITA C
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1937
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Roma net 1860
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persona, la sicurezza di essa non. correva alena pericolo anche senza il piccolo rinforzo di truppe che ora inviava; in quanto poi alla sua indipendenza, avrebbe mal potuto conservarla se si consentiva al Pie* monte di portargli via i suoi Stati e che, data la situazione di non poter fare assegnamentd> su altro patrimonio che la città di Roma, potrebbe giungere il momento in cui fosse costretto ad abbandonarla. Quest'ultima dichiarazione conforme a ciò che, come ebbi l'onore di esporre a V. E. nel mio ultimo dispaccio di qualche giorno fa, gli è consigliata da varie persone che lo circondano non potè a meno di attrarre vivamente la attenzione del generale francese: né le proteste da lui fatte di adesione e di rispetto per parte del suo Sovrano verso il Sommo Pontefice, potevano valere a neutralizzare la cattiva impressione prodotta dalla esposizione delle istruzioni di cui era venuto fornito.
A cagione di tale udienza della quale il generale si affrettò a dar conto al Duca di Gramont, il Marchese di Cadore, Primo Segretario dell'Ambasciata, è partito da qui, con plichi del suo Capo, per Marsiglia dove si crede che potrà trovarsi domani l'Imperatore di ritorno dal suo viaggio in Algeria. ') Qui non si ha fiducia che, almeno per ora, e fino a quando non si chiarisca la posizione che abbiano da prendere le Potenze del Nord che van dando segno di giungere a qualche accordo, l'Imperatore dei Francesi voglia offrire una garanzia maggiore di quella che per adesso offre e intenda opporsi in maniera efficace alle mire del Piemonte.
Infatti sebbene le colonne di volontari avessero già occupato Viterbo e minacciassero di invadere la stessa campagna romana, non sembrava che i Francesi intendessero opporsi risolutamente alla loro avanzata almeno finche non si avvicinassero troppo a Roma: e gli stessi volontari cercavano di venire a contatto con le truppe francesi. Giungevano le prime voci che l'esercito di Cialdini era riuscito a tagliare al Lamoricière la ritirata su Ancona e, già il 23 settembre, il Sandoval avvertiva che l'esercito di Sua Santità poteva considerarsi disciolto e incapace di opporre la menoma
1) Si sa che il ritorno fu. affrettato per la morte della Duchessa d'Alba sorella della Imperatrice Eugenia.