Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; LAZZARINI GIOVANNI ; RANGONE FRANCESCO ; ROMA ; CIVITA C
anno <1937>   pagina <223>
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Roma net 1860
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persona, la sicurezza di essa non. correva alena pericolo anche senza il piccolo rinforzo di truppe che ora inviava; in quanto poi alla sua indipendenza, avrebbe mal potuto conservarla se si consentiva al Pie* monte di portargli via i suoi Stati e che, data la situazione di non poter fare assegnamentd> su altro patrimonio che la città di Roma, potrebbe giungere il momento in cui fosse costretto ad abbandonarla. Quest'ultima dichiarazione conforme a ciò che, come ebbi l'onore di esporre a V. E. nel mio ultimo dispaccio di qualche giorno fa, gli è consigliata da varie persone che lo circondano non potè a meno di attrarre vivamente la attenzione del generale francese: né le pro­teste da lui fatte di adesione e di rispetto per parte del suo Sovrano verso il Sommo Pontefice, potevano valere a neutralizzare la cattiva impressione prodotta dalla esposizione delle istruzioni di cui era venuto fornito.
A cagione di tale udienza della quale il generale si affrettò a dar conto al Duca di Gramont, il Marchese di Cadore, Primo Segretario dell'Ambasciata, è partito da qui, con plichi del suo Capo, per Mar­siglia dove si crede che potrà trovarsi domani l'Imperatore di ritorno dal suo viaggio in Algeria. ') Qui non si ha fiducia che, almeno per ora, e fino a quando non si chiarisca la posizione che abbiano da prendere le Potenze del Nord che van dando segno di giungere a qualche ac­cordo, l'Imperatore dei Francesi voglia offrire una garanzia maggiore di quella che per adesso offre e intenda opporsi in maniera efficace alle mire del Piemonte.
Infatti sebbene le colonne di volontari avessero già occu­pato Viterbo e minacciassero di invadere la stessa campagna romana, non sembrava che i Francesi intendessero opporsi risolutamente alla loro avanzata almeno finche non si avvi­cinassero troppo a Roma: e gli stessi volontari cercavano di venire a contatto con le truppe francesi. Giungevano le prime voci che l'esercito di Cialdini era riuscito a tagliare al Lamoricière la ritirata su Ancona e, già il 23 settembre, il Sandoval avvertiva che l'esercito di Sua Santità poteva considerarsi disciolto e incapace di opporre la menoma
1) Si sa che il ritorno fu. affrettato per la morte della Duchessa d'Alba sorella della Imperatrice Eugenia.