Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; LAZZARINI GIOVANNI ; RANGONE FRANCESCO ; ROMA ; CIVITA C
anno <1937>   pagina <224>
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Gino Bandini
resistenza alle truppe piemontesi . Arrivavano invece da Gaeta notizie che le forze napoletane a Capua resistevano con van­taggio alle forze garibaldine, ma ad ogni modo diceva F Incaricato spagnuolo la situazione di Gaeta non cessa di essere critica poiché si suppone che il terzo corpo di esercito piemontese che è entrato recentemente nel territorio pontificio e marcia su Rieti ahbia per obiettivo di invadere il Napoletano e di attaccare alle spalle l'esercito che resiste alle forze rivo­luzionarie . (Dispaccio n. 137).
In questa situazione la Santa Sede non trovava ragioni di fiducia neppure nell'atteggiamento delle altre Potenze, nonostante le loro proteste a Torino e il richiamo di alcuni Rappresentanti di quella Corte.1}
Il 23 settembre il Sandoval conferi col cardinale Anto-nelli per comunicargli il dispaccio col quale il 10 settembre il Governo di Madrid, deplorando la invasione piemontese negli Stati pontifici, aveva dato istruzioni ai suoi Rappresen­tanti a Vienna ed a Parigi per una iniziativa spagnuola che determinasse l'intervento collettivo di tutte le Potenze cat­toliche a difesa dei diritti del Santo Padre.2) Il cardinale espresse, naturalmente, la viva gratitudine del Governo della Santa Sede per la iniziativa spagnuola, ma aggiunse conside­razioni che rivelano chiaramente l'amarezza e lo scetticismo predominanti nell'animo suo. Quanto alla Francia il cardinale attribuiva la assenza dell'Imperatore e del Ministro degli esteri da Parigi al proposito di dar tempo al Conte di Cavour di completare l'opera sua e dichiarava apertamente che quanto era stato fatto fino a quel momento era avvenuto
l) Le Potenze fecero quel che poterono ed è certamente eccessiva questa affer­mazione del VERCESI, cit. (p. 172): nel 1860-61 tutto taceva attorno a lui [Fio IX]. Le Potenze non davano segno di vita in suo favore.
ì) Questo nostro Carteggio non offre, invece, elementi per confermare la notizia, data in una corrispondenza da Parigi, con la data 6 settembre, alla Gazzetta di Genova e riferita dallMrmonia dell' 11 settembre, che l'Austria e la Spagna si fossero messe d'accordo per garantire al Papa i suoi possessi attuali,
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