Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; LAZZARINI GIOVANNI ; RANGONE FRANCESCO ; ROMA ; CIVITA C
anno <1937>   pagina <230>
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Gino Bandirti
poco anche il suo Governo a Madrid è la possibilità che il Papa si decida a lasciare Roma.Q
Del progetto di partenza del Papa fa cenno al Sandoval monsignor Pacca che egli dice nel dispaccio n. 143 del 26 settembre mi sembra essere anello che meriti mag­gior distinzione nel personale papale . Invece il cardinale Antonelli è decisamente contrario e tale rimarrà anche se in qualche momento sembrerà accedere anche lui all'idea. Il Cardinale Segretario di Stato avverte il Sandoval nello stesso dispaccio nonostante la sua naturale riservatezza non ha esitato a dirmi che la sua opinione è quella che Sua Santità deve rimanere fino all'ultimo estremo in Vaticano2) e che non sarebbe savio prendere ora una decisione che deve dipendere dal corso che prendano gli avvenimenti .
GINO BALDINI (Continua)
]) Il Gramont fin dal 15 settembre aveva segnalato al Ministro degli esteri francese la eventualità della partenza del Papa per recarsi, probabilmente, a Trieste, dicendo ebe a ciò gli risultava incoraggiato dall'Austria, dalla Prussia e anche dalla Russia e da altre Potenze (TnocvENEt, cit., I, p. 200). Poi, il 23 settembre scri­veva allo stesso Thouvenèlt; < Temo che il Papa parta una di oneste notti senza dirci nulla e segnalava la presenza sospetta a questo scopo di una corvetta austriaca a Civitavecchia. E il 25 settembre ribadiva: Vi renderete conto dell'inquietudine in cui mi trovo sentendomi ad ogni istante scivolare via il Papa dalle mani... Ieri il Santo Padre era deciso a partire e l'ha anche risolutamente annunziato all'In­caricato d'Affari di Spagna: oggi Io credo meno deciso, grazie ai consigli di alcuni cardinali che ho lanciato a traversargli la strada, ma tutto ciò non può durare a lungo (THOTJVENEL, e I, pp. 218 e 227). Vedi anche MOLLAT, ciu, pp. 325-326 dove si lascia altresì intendere che la partenza del Papa: da Roma fosse desiderala dal Piemonte, tanto che il Nigra avrebbe imprudentemente dichiarato: Nous n'avons all'ime ebanse de salut: c'est que le Pape s'en alile.
2) Il Pantaleoni però dubitava che questo fosse davvero l'intendimento del* l'AntonelK. Cfr. lettera a Cavour dell'8 ottobre in C. Q. R., n. 40.