Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; SARDEGNA
anno
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1937
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pagina
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239
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Fuorusciti sardi ed agenti francesi, ecc. 239
leale un perseguitato dalla fortuna, che occorreva proteggere e servire. Ahimè, Carlo Emanuele, in un momento straordinariamente critico, quando pareva deciso a far di tutto per chiamare a sé l'affetto dei suoi sudditi, mal guidato ed incerto, volto con l'animo agli avvenimenti del continente, non vide i bisogni del suo popolo o non ebbe modo di porvi riparo, e lasciò che si preparasse il terreno ad una propaganda esiziale che, se non riuscì a pieno, fu tuttavia causa di altre sventure ed animò fortemente i fuorusciti sardi in quella loro continua e vigorosa opera per ricondurre, ancora una volta, le armi francesi in Sardegna.
Questi, dopo la fuga dell'Angioy, si erano sparsi un po' dappertutto, a Livorno, a Genova, in Corsica; alcuni avevan tentato di ritornare nell'isola fidando nell'amnistia che concedeva l'art. 8 del trattato di pace firmato a Parigi nel maggio 1796, ma eran caduti nelle mani della giustizia e mandati sulle forche;1) altri erano riusciti a raccogliere armati in alcune ville parlando a nome del cav. Angioy che dicevano esser stato nominato dal Sovrano viceré dell'isola, e li avevan condotti contro Sassari volendo sollevare la città e liberare i prigionieri politici; ma eran stati dispersi dalle truppe regie ed avevan scontato con la morte l'insana audacia;2) altri, infine, raccoltisi in terra francese, con l'aw. Mundula prima, col cittadino Angioy dopo, intrigavano con ogni mezzo per 'decidere la Repubblica e Napoleone a ritentare sulla Sardegna quella descénte che così infelicemente era fallita nel 1793.
Nell'archivio del Ministero degli Esteri, a Parigi, esiste un memoriale del cittadino Coffin, datato da Cagliari il 14 frimaio a. YH (4 dicembre 1798),3) ma spedito, io ritengo, qualche mese dopo, quando l'ex console si ritirò ad Aiaccio. Parve quel documento gettar molta luce sugli avvenimenti sardi del 1796, ma, dato lo scopo cui esso mirava ed il tempo in cui fu scritto e l'indole del Coffingiacobino fanatico e menzognero e le influenze alle quali soggiacque, a me sembra che esso lasci le cose nello stato di prima.*) Ma il memoriale del Coffin ha ben altra importanza: esso dimostra come, alla vigilia della forzata rinuncia di Carlo Emanuele IV la Francia pensasse ancora all'occupazione
1) Cfr. S. POIA, J moti delle campagne di Sardegna dal 1793 al 1802, voL II. Sassari, Tip. Lis, 1923.
2) S. PoioA. Gli avanzi dell'Angioinismo contro Sassari, in Mediterranea, n. 1 e 2, a. I, 1927.
3) Il documento fa pubblicato da ANTONIO BOI, Giammaria Angioy alla luce dei nuovi documenti, Sassari, Tip. Lis, 1925.
*) Gfx. S. PoA, / moti sardi del 1796 e le pretese intese con la Francia, in Mediterranea, Vili, n. 5-6.