Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; SARDEGNA
anno
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1937
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pagina
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243
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Fuorusciti sardi ed agenti francesi, ecc. 243
disastrose della Sardegna dopo che egli l'aveva lasciata 1 H Governo di Cagliari, secondo lui, non si d'accontentato solo di offrire l'isola agli Inglesi ma prende serie misure per impedire qualunque tentativo francese; s'armano e si fortificano i luoghi strategici, si spostano truppe e navi, si eccita contro la Francia l'odio popolare. Al Governo Provvisorio di Torino, secondo lo spirito del trattato del 20 frimaio era affidata Vamministrazione dell'isola, a lui, quindi il dovere di prender misure efficaci per la salvezza degli abitanti e gl'interessi del Governo. Ma di qual Governo parla il Coffin? neppure egli lo sa; infatti, dopo aver affermato con sicurezza che l'amministrazione dell'isola apparteneva al governo francese di Torino, si ricrede presto dicendo che egli ignora quali potranno esser gli accordi segreti fra il Re e la Repubblica Francese, ignora che cosa si sia stabilito circa Vamministrazione della Sardegna, ignora se quel regno sia stato conservato al Re, ignora, insomma, tutta la situazione politica, ma non ignora una cosa per lui importantissima, che, cioè, quello poteva esser il momento opportuno per la sua modesta persona di sostituire a Cagliari il viceré Vivaldo, quale Commissario del Governo di Torino. Questo Commissario, infatti, avrebbe dato la pace all'isola, avrebbe distratto i partiti, avrebbe lavorato per... Vonore della Francia e dell'umanità, e nessuno era pia adatto di lui per le conoscenze acquistate nel paese, per le relazioni che sempre aveva mantenuto cogli emigrati più colti... . Le funzioni di console che vi aveva esercitato gli davano qualche diritto a quei posto onde sperava che i buoni cittadini del Governo Provvisorio avrebbero unito i loro sforzi ai suoi per fargli ottenere la carica.
Così gli idealismi del Coffin finivano in una volgare corsa all'impiego, naturalmente per il bene del... popolo e del Governo, qualunque esso fosse stato!...
Ma il cittadino Coffin non intende perder tempo: se nella lettera al Governo Provvisorio osservava che era necessario agire nel più breve tempo possibile perchè, indugiando, lo scopo si sarebbe raggiunto, forse, con grande spargimento di sangue, cosa che al presente poteva evitarsi, in un suo rapporto spedito al Direttorio tre giorni dopo, da Aiaceib, indicava quel che si dovesse fare per esser certi del successo. *) Occorreva agire dentro un mese: il piano era semplice. Si sarebbero
i) Archivio Ministero Guerra. B. I, n. 10, Paris. Questo documento Sa pubblicato anche dal Bor, ma tradotto mole: Cosi l'espressione Maitres da certo ville (i Francesi) ilfaudrait mareher ematite sur Alguer, etcì è tradotta in questa maniera: fi Sindaco (?) di questa città marcerebbe tosto su Alghero , Risimi tencatis...