Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; SARDEGNA
anno
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1937
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pagina
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245
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Fuorusciti sardi ed agenti francesi, ecc. 245
Così il Governo francese veniva illuso dai suoi stessi agenti i quali, d'accordo con gli emigrati, hanno il compito di preparare l'invasione. Agostino Guys, che nel 1792 era stato console del Re di Francia a Cagliari, fiancheggiava fortemente gli intrighi del Coffin, ed era dive* nato uno dei protettori delFAngioy, che, certamente, doveva conoscere da un pezzo.
In una lettera a lui diretta, sebbene senza firma, troviamo istruzioni provenienti certamente dal Ministero degli Esteri. Gli si raccomanda di continuare la sua attività di propaganda antimonarchica in Sardegna e mantenersi sempre in contatto con gli emigrati sardi di Marsiglia, dai quali avrebbe avuto modo di conoscere giorno per giorno la situazione politica dell'isola alla quale il Governo s'interessava*. Occorreva, però, che agisse con prudenza: il trattato di Torino lasciava la Sardegna al Re ed il Governo della Repubblica non doveva apparire fedifrago; i Sardi dovevano, almeno in apparenza, far da sé fino all'intervento francese: non si compromettesse, quindi, il Direttorio.
Agente del Ministero degli Esteri a Marsiglia era a contatto con i più influenti emigrati sardi, per mezzo dei quali poteva tener d'occhio le cose di Sardegna. I suoi rapporti collimano con quelli del Conia e vi si sente l'inspirazione comune. Ormai può dirsi che, dal 1799 in poi, tutta l'azione politica degli agenti- repubblicani, si svolge nello ambito del fuoruscitismo ed è inspirata soprattutto dall'Angioy che continua ad esserne il capo riconosciuto. L'ex Alternos spiega un'attività viva e costante, e le sue lettere vengono, in genere, trasmesse al Ministero dal Guys il quale se ne serve, a sua volta, per stendere lunghi e particolareggiati memoriali sulla Sardegna e sulla necessità d'una pronta occupazione.
H 21 febbraio 1799, infatti, l'Angioy rimetteva al Guys alcune informazioni 2) che dovevano tornare utili, sebbene al vero sia mescolato il falso o l'esagerato. Si parla nel documento di Cosimo Auleri, che era stato attivo strumento dell'azione angioina del 1796 e che, esule in Corsica dopo la ritirata d'Oristano, correva il mare da Bonifazio ad Alghero e P. Torres, un po' da pirata un po' da cospiratore, funzionando da anello d'unione ira i fuorusciti e i partigiani sardi della Repubblica. L'Auleri aveva fatto, poco prima, un clandestino viaggio in Sardegna e riferiva d'aver avuto contatto con persone influenti che lo avevano assicurato de la meilleure disposition de tous
1) Archivio Min. Etrang. Paris. Relation polii; e corani., Sardaigne 17921812.
2) Archivio Relat. Etrang. Polii, et Comni.. voi. 273, pag. 328.
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