Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; SARDEGNA
anno
<
1937
>
pagina
<
272
>
272
Sebastiano Pala
Oristano, e da quel famoso ricordato manifesto cbe egli pubblicò a Thiesi, durante la sua ritirata; infine l'altra affermazione, che tanto chiasso fece in Sardegna, quando il documento fu pubblicato, che, cioè i cittadini Faypoult e Bellcville furono a quell'epoca bene informati dagli avvisi che essi ricevettero dal sottoscritto come le cose erano avanzate e come esse furono guastate daWarmistizio con le truppe piemontesi , non ha cbe un valore molto relativo e si riferisce certamente ai rapporti cbe PAngioy e i suoi compagni d'esilio ebbero con quegli agenti repubblicani dopo cbe essi lasciarono la Sardegna.]) Non dimostra, quindi, come ad alcuni parve, cbe anche prima del moto antifeudale del 1796, PAngioy avesse rapporti con la Repubblica Francese. Così pure è, per lo meno esagerata, la notizia dei numerosi sacerdoti che avrebbero aderito al preteso movimento repubblicano e che da essi l'ex Altemos continuasse a ricevere avvisi reiterati di ritornare nella sua patria, promettendogli di secondare con tutto il loro potere le truppe che piacerà al Governo francese d'inviare .
Se è vero, infatti, che alcuni ecclesiastici seguirono l'Àngiov nei moti del '96 è anche vero che essi erano spinti non già da simpatie verso la rivoluzione francese ma da odio antifeudale: i discorsi dei parroci Aragonez, SechiBologna, Muroni, esprimono sempre ed esclusivamente avversione alla nobiltà esosa e fiscale; se il parroco di Torralba, Sauna Corda, lo seguirà, poi, nell'esilio e tenterà, in seguito, ritornato in Sardegna, di sollevare la Gallura, incontrando una tragica fine, può ben dirsi che il suo repubblicanesimo sia. maturato in Francia nel periodo 17961802. Le lettere che l'Angioy riceveva nell'esilio (quelle almeno che si sono trovate fra le sue carte) appartengono tutte ai Petretto, ed è strano che si siano perse o siano andate distrutte proprio quelle del... clero. Le notizie sugli avvenimenti sardi che PAngioy trasmette agli agenti coi quali era in relazione sono date sempre dai Petretto, dall'Uleri e da qualche altro occulto repubblicano, ma non se ne trovano di provenienza... parrocchiale. E allora è da credere che i molti preti e curati siano stati pochi assai, specie se si tiene conto del numeroso clero isolano, e i corrispondenti suoi, appartenenti a quella classe, siano stati, forse, zero.
Il piano militare, che doveva aver per obiettivo, P immediata occupazione di Sassari, la quale avrebbe portato, secondo PAngioy, alla cattura del Conte di Monferrato, fratello del Re, che ne era il
*) Cfr. S. PoioA, J moti sardi del 1796 e h pretese intese con la Francia, in Mediterranea, a. 1934, n. 5-6.