Rassegna storica del Risorgimento

"ITALIA (L')"; PISA ; GIORNALISMO
anno <1937>   pagina <275>
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CONTRIBUTO ALLA STORIA DELLA STAMPA I NEL RISORGIMENTO
IL GIORNALE V ITALIA DI PISA
Nel giornalismo del Risorgimento un giornale che ebbe molta influenza sul movimento liberale in Toscana fu VItalia di Pisa, fon­dato dal Montanelli e sorretto da un gruppo di patrioti.1) Sulle vicende del giornale, che ebbe vita breve, si hanno scarse notizie ed è solo da un rendiconto di chiusura da me trovato assieme ad altri documenti del Risorgimento, che mi è dato di riassumere in parte la cronistoria di quel periodico. 2)
Premetto che JWItalia si stampava a Pisa nella tipografia Nistri, in foglio delle dimensioni 45 per 30 centimetri circa. La direzione del giornale era in Lungarno al n. 699, p. II, in casa del Montanelli, come si rileva dalle sue Memorie (voi. II, p. 294). Il giornale è stampato su tre colonne; al centro della testata vi è la mappa d'Italia con la Corsica e con la sponda occidentale dell'Adriatico fino a Sebenico. Sotto la mappa il motto del Petrarca: Salve, cara Deo tellus sànctissima, salve . Dai due lati i motti: Riforme Nazionalità, che dal n. 49 (15 feb­braio 1848) sono sostituiti da quelli di Unità Federale Nazionalità Indipendente e dal n. 82 (2 maggio 1848) in: Unità Indipendenza, motti che stanno a denotare i diversi stadi dell'indirizzo polìtico in quell'anno di incertezza.s)
1) Al Montanelli si associarono altri 17 patrioti i coi nomi ricordiamo nel decorso di questo scritto.
2) Rendiconto del giornale L'Italia (Circolare delVAmministratore Liquidatore dott. Emilio Frizzi. Ma. p. 4. prot. Àrdi. Mondello, Doc. Risorg.).
3) Si intitola L'Italia dice il programma scritto dal Montanelli (cv: 6. MONTANELLI, Memorie, ecc., voi. I, p- 293), perche parlando della Toscana si pre­suppone l'Italia. L'Italia è la Nazione, la Toscana è lo Stato ai quali riguardano i nostri intendimenti, le nostre cure (L'Italia, n. 1, 19 giugno 1847). Il programma dell'Italia sì riassume nel concetto di promuovere l'indipendenza e l'Unita italiana appoggiandosi all'autorità del Capo della Chiesa Cattolica, ma con un papato demo­cratico e nazionale. Nel concetto montaneUiano l'idea religiosa non pud scindersi da quella di Patria e nazionalità senza perd che la prima sì converta in principio poli­tico. Il trionfo dell'inula nazionale non pud essere raggiunto, nel pensiero del Monta­nelli, ispiratore del giornale, se non da Roma impersonificata in Pio IX, ma con la separazione del potere temporale da quello spirituale (JV. delVA.).
Il Montanelli così commenta nelle sue Memorie il motto: Riforma e Nazionalità: Con la parola Riforma accenneremo alla rivoluzione interiore dello Stato toscano ;