Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI
anno <1914>   pagina <256>
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Girolamo Bottoni
tura del bene è apprezzata quando con perseveranza è accompa­gnata. B concludeva: Rivolga, signor Colonnello nel campo della verità la sua soldatesca, le sue cure, l'animo suo, per con­seguire il voto delle Legazioni, di essere cioè governate con buone leggi, che cosi coglierà la più grande e la più giusta delle vit­torie .1
11 BentivogliO, leggendo questa lettera, deve aver riso. Egli ben- sapeva da mentire lanciando qnell'indirizzo-tranello ai popoli e ai principi., quando vediamo il suo nome congiunto con quello del Barateli governatore di Ferrara e del prolegato Asquini, sotto un memoriale indirizzato a Gregorio XVI. È questo datato da Fer­rara il 1 settembre 1831, cioè appena un giorno dopo quello di Rìinini. EBBI dichiaravano ohe appena fu per mezzo delle invitte schiere di S. M. Apostolica compressa la rivoluzione, essi s'ado-prarono ad aiutare le intenzioni del ponteficie e dei Segretario di Stato usando a questo effetto ài ogni mezzo che ci paresse idoneo allo scopo dei nostri desideri .- E continuavano : Nella provincia di Bologna adoperammo di guadagnare con oro e con promesse ài pubblici carichi alla causa vostra buon numero d'uomini che per la totale penuria di ogni agio pel bisogno di nna vita meno po­vera e angustiata ci parvero atti ad assecondare i comuni divisa-menti. Li provvedemmo di armi di usare all'opportunità. Molti pubblici impiegati gi sobillarono, a fine che avvedutamente s'in­fingessero di partecipare alle mire dei liberali, e facessero poscia noi consapevoli dei loro disegni . E il memoriale finiva con un'im­portante confessione che suona ad onore de' Romagnoli: Ad onta, dicono i relatori,; die* tanti sforzi degli agenti del goveMÓ, com­preso lo sbigottimento clic cagionar doveva l'improvvisa comparsa dei militi pontifici su JJimini, dove non si perdonò a rigore mili­tare, onde per la paura invilissero, i Superbi amici deliberali, è forza riconoscere, che per questi sta il maggior numero e la più colta, la più doviziosa, sociabile classe , sta per essi la ormai uni­versale opinione, anzi il comune volere, di liberta, la quale si va dilatando per tutti gli Stata d' Europa , E concludevano consi-
i Lettera iltil Sindaco <H Polonia al colonn. Bentirogliò nella,lUoteca Claa-aense di BaYonna. Anche i brani procedenti interlineati appartengono alla let­tera stessa.
F. BxRKMUffX, La nvolmwm M 1S3Ì, raiiHM>a Antologia, 1 aprile 188i>.