Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <295>
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Gorizia ottocentesca 295
11 centro di gravità dei contatti garibaldini è Nabrcsinn (ora Aurùrina). Cola è capo GiambattistaTonutti,ingegnere, aiutante Ettore Arcelazzi. I loro fili proseguono:
I a Trieste
con (Raffaele) Angelo Vicentini architetto,
con i Fratelli Coretti (Paolo e Carlo, architetti),
con il dott. Arrigo Hortis,
con il dott. Dumi]la (Demetrio),
con il dott. Pitteri (Leopoldo),
con il dott. Piccioni (Sebastiano),
con il dott. Nicolich (Giorgio), sensale di commercio,
con Giorgio Milo Dragovich, proprietario di case.
TI a Venezia
con Giusto Fon lanini, depositario privato di armi e di munizioni nel Quarantotto,
con Giacinto Bocchi, scrivano, ma piazzato quale tenitore di libri nello Stabilimento mercantile di Venezia, questi era segretario del. Governo provvisorio.
HI a Udine
con Antonio Bizzani, con Domenico Leoncini, con Francesco Platco.
IV a Genova
a questo scopo servono da fiduciari i vagabondanti viaggiatori in Frinii: De Cillia Felice, Andrea Foresti, Francesco Giordani.
Conniventi sono i seguenti, appostati lungo la linea TriesteNabres ina e Casarsa;
Ingegnere Silvestri con Guarnieri, che venne da Torino, e Crispi, un nipote del noto tribuno.
Ingegnere Tati a Gorizia.
Ingegnere de Marchi, a Casarsa, con Giambattista Gabassi.
Sartori, figlio del generale.
Antonio Milani a Pordenone.
Nella congiura sono coinvolti i possidenti:
Luxa di Prosecco, presso Trieste, e
Girolamo Valentinis. presso Monfalconc, inoltre
gli ingegneri Bermani, a Monfalconc,
Poratti, a Gradisca, ambidne agenti di Cavour,
Quest'elenco, che viene pubblicato ora per la prima volta, è un documento di primissimo ordine, per la storia dell'irredentismo gori­ziano, perchè costituisce una pietra angolare, per ogni ulteriore ricerca.