Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1937
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pagina
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303
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Gorizia ottocentesca 303
Il conte GrifFeo è un napoletano, il quale però non va d'accordo Con le attuali condizioni di colà, Ila perciò abbandonato Napoli e ai è stabilito con la sorella a Gorizia, dove ha fatto la conoscenza col dott. Rismondo.
H Lazzovich è un triestino benpensante e vecchio amico del Rismondo. Il Lazzovich possedeva una casa a Gorizia, che la vendette circa sei anni fa, e poscia si trasferì a Firenze. Egli e attualmente qui per sbrigare alcuni affari di eredità, in seguito alla morte di suo suocero Fehx.
Da alcuni giorni abita all'Hotel de la Ville una giovane dama ungherese, la baronessa Inkey-Berchtold, alla quale il dott. Rismondo tenta d'avvicinarsi con evidenti intenzioni di galanteria.
Io continuerò la vigilanza del dott. Rismondo, e non mancherò di portare a conoscenza di Vostra Eccellenza, ciò che d'importante mi sarà dato di rilevare.
Ma la. polizia* austrìaca aveva dimenticato di prendere in considerazione un buon filo conduttore. Nel palazzo Carciofeti, ove temporaneamente si trovava il dott. Rismondo* aveva la sua abitazione il patriotta, neoeletto consigliere comunale, Francesco Herniet !
* * * N. 573 P.
All'Inclito Presidio del Magistrato di Gorizia
Sento generalmente, che circola una satira in città, contro li. R. Armata, contenente persino delle espressioni ledenti la Maestà Sovrana.
Eccito esso Inclito Magistrato, come organo esecutivo di polizia locale, di praticare con tutta sollecitudine l'opportuno a verificazione dell'esistenza di questa satira, ed inoltre di estendere pure le pratiche occorrevoli per scoprire possibilmente l'autore o promulgatore della medesima, di cui cercherà procurarsi un esemplare.
Vorrà esso Inalito Presidio magistratualc comunicarmi quanto prima il risultato delle relative sue disposizioni.
Gorizia 28 agosto 1861. ffl B Con8Ìgliere di Luogotenenza
Bosizio.
La satira, di cui la ricerca del Bosizio, è il primo documento, in ordine di tempo, caduto nelle mani della polizia austriaca in Gorizia, in cui senza reticenze rispecchia i sentimenti antiaustrìaci dei goriziani.
Ma ecco il motivo per cui era stata composta.
Per il compleanno dell'imperatore, il 18 agosto, gli ufficiali di guarnigione assieme a molti pensionati, si erano riuniti nel giardino della Trattoria Cattarmi per festeggiare quella ricorrenza, con un lauto banchetto.
Verso le 18 venivano a visitare quella compagnia banchettante il generale di brigata barone Antonio de Mollinary con i generali a riposo conte Teodoro Radetzky, figlio dell'omonimo maresciallo di