Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; FONTI ; STORIOGRAFIA
anno
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1937
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pagina
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311
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Per 1* storia del Risorgimento 311
distinto, che chiesero di esaminare le carte dell'archivio. Il permesso fu loro accordato con fiduciosa cortesia, perchè nulla faceva sospettare che le intenzioni non fossero oneste, con Ja sola meraviglia che si volesse turbare i lunghi sonni a quei polverosi scartafacci. Ebbene, si trattava di saccheggi filatelici, come si potè poi constatare dalle miscellanee rovistate, dalle buste manomesse, dai fogli cincischiati.
Tutti possono apprezzare e valutare la cospicuità di questi archivi in relazione alle cronache e alla storia del nostro Risorgimento, anche da frettolosi esami. Se poi si considerano nel loro insieme vasto di ricordi nazionali, essi rappresentano una delle cose più preziose che la Patria possegga ; fonti sicure per le ricerche, e per stabilire la concretezza dei fatti ; anche in quei piccoli Comuni che ebbero e che hanno una impronta schiettamente rurale, e da dove si può dedurre molteplici studi sulle condizioni durante i vari domini, sulla demografia, sull'evoluzione economica, sui prodotti del suolo, sui rapporti fra le varie classi, ecc.
In certi atti amministrativi, in semplici relazioni, ci può essere, talora, una nota singolare di verità per definire situazioni, costumi, caratteri, di una data epoca; specialmente quando si tratta di quegli umili lavoratori che formano l'eterna trama su cui si intesse le vicende della civiltà, tante volte logorata e tante volte rifatta. Saper indagare e scegliere; lì sta il punto difficile. Quando lo spirito minuzioso non soverchia, non fraintende, non vede doppio, o troppo generalizza, l'archivio è di lume allo studioso, anche se egli non vada all'eccesso di quello scrittore che affermava potersi allegramente gettar dalla finestra la storia di Tucidide in cambio del memoriale di uno schiavo di Pericle.
Alcune Sovraintendenze dei R. Archivi di Stato hanno, tempo fa, sollecitato le Autorità comunali (con invito contemplato dal vigente regolamento) a versare nei depositi la parte più notevole dei loro Archivi; ma poche, fra queste, si sono date premura di aderire alla richiesta, e per vari motivi : l'ostacolo principale sarà stato certamente quello del lavoro di spoglio, che richiede tempo, buona volontà e capacità, necessarie per le ricerche e i ritrovamenti. Per esempio, alla richiesta del R. Archivio di Brescia, soltanto pochi Comuni, come Montechiari, Rovato,- Calvisano, hanno dato qualche suppellettile archivistica della loro circoscrizione.
Mancano del tutto, come ho detto, in questi piccoli Archivi, schedari, indici ed elenchi della parte vecchia ; ed è quindi grave la difficoltà per studi e verifiche.