Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; FONTI ; STORIOGRAFIA
anno
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1937
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pagina
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313
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Per la storia del Risorgimento 313
austriache, continue intimidazioni, minacce, sospettosi proclami, e si dà notizia di inflessibili rappresaglie, di saccheggi, e di fucilazioni di contadini. Del resto, se si pensa che nel veronese, la cui popolazione rurale era allora, a torto, creduta fra le più docili e sottomesse al Governo austrìaco, si ebbero, oltre la strage di Gastelnuovo (12 aprile), incendi, devastazioni e saccheggi ritenuti, dai Comandi, necessari mezzi repressivi, a Bardolino, a Lazise, Sommacampagna, e nel contado di Legnago, viene ovvia la supposizione che malsicuri delle popolazioni si sentissero i generali stranieri, anche in quelle campagne.
Sarebbe poi utilissimo il lavoro di correlazione archivistica: e cioè indagare quale via abbiano preso i documenti di maggiore importanza. Prendiamo il caso di Brescia, che agli studiosi è noto. Sui fatti del Governo provvisorio del 1848 si è formato un archivio ad hoc e così pure in altre città lombarde. Ma nel 1852, l'Autorità militare austriaca si fece consegnare i fascicoli di Brescia e di altre città, che furono dalla stessa autorità controllati e postillati in ogni documento. Tali carte si trovano ora presso i Comuni, e fra queste, si può rinvenire la incompleta corrispondenza dei vari Comuni minori, relativa alle opere di difesa, al passaggio di truppe, alle requisizioni, ecc. Sempre parlando di Brescia, non esiste nessun documento relativo alle Dieci Giornate, e gli atti che riguardano l'eroica rivolta bresciana si trovano invece fra i documenti del terzo Corpo d'armata austriaco (Appel), dal quale Brescia dipendeva, nell'Archivio di Vienna. Indicazioni queste ottime, se controllate, dalle quali gli studiosi possono pur trarne profitto.
Quindi, sapere che cosa esiste e si possa rinvenire negli Archivi dei Comuni, è cosa necessaria, e di generale interesse. Ogni provvedimento per la tutela degli archivi comunali avrà il consenso e l'ampia approvazione degli studiosi, che vedranno così facilitato il loro compito, e aderirebbe alla concezione Fascista la quale, per le sue origini, la sua etica e le sue finalità, è portata a valutare questo nostro patrimonio nella sua alta importanza, perchè fa parte integrante d'insegnamento e di esperienza nella vita della Nazione.
GUIDO VICENZONI
Seguendo Vordine cronologico si dovrebbero compilare e pubblicare delle schede, quali indici e cataloghi, dei documenti più notevoli degli Archivi comunali dei paesi nei quali si svolsero importanti avvenimenti e fatti d'arme durante il Risorgimento.