Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; FONTI ; STORIOGRAFIA
anno
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1937
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pagina
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314
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314
Guido Vicenzoni
Queste schede, o moduli, che devono servire alla dimostrazione di un possibile e più vasto lavoro su tali fonti archivistiche, si potrebbero, per ora, iniziare nei seguenti comuni:
Montebello, Magenta, Palestro, Melegnano, Desenzano (S. Martino), Solferino, Covriamo, Castiglione delle Stiviere, Pozzolengo, Volta Mantovana, Valeggio sul Mincio, Monzambano, Villafranca, Goito, Curtatone, Pastrengo, Peschiera, Lazise, Rivoli, Bardolino, Castelnuovo Veronese.
Dove è possibile, le ricerche dovrebbero risalire agli albori del Risorgimento.
Ecco, quale esempio, un modulo completato di tali fonti archivistiche comunali:
FONTI ARCHIVISTICHE SUL RISORGIMENTO
ARCHIVIO DEL MUNICIPIO DI SOMMACAMPAG-NA (frazioni: Custosa-Caselle d'Erbe, confinarne con Santa Lucia)
Data d'inizio dell'Archivio: 1817
Collocazione archivistica:
Documenti raccolti in cartelle e buste, disposti per annate; ogni busta contiene fascicoli e miscellanee, quasi' sempre senza distinzioni di materie.
Contenuto, in ordine progressivo per annate:
Hanno riferimento a fatti ed episodi del Risorgimento, in particolar modo, le cartelle degli anni 1848-49-50-58-59-66.
1834
Carteggi con l'Autorità militare austriaca per gli alloggi e per le disposizioni che precedettero le grandi manovre di quell'anno; e diffida della Delegazione comunale contro un proprietario (il conte Antonio Venier) che si rifiuta d'alloggiare, nella sua villa, ufficiali austriaci, come già in altra occasione.
1847
(26 febbraio). Copia di lettera, riservata, alla Delegazione comunale, nella quale 6* Invita a investigare sulla condotta politica dei sacerdoti del luogo, perchè o Vien fatto credere esservì nel clero delle campagne, chi procura istillare al popolo l'avversione verso il Governo .