Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI COMUNALI ; FONTI ; STORIOGRAFIA
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1937
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315
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Per la storia del Risorgimento 315
1848
(28 febbraio). Copia di lettere dell'I. R. Commissario di Villufranca, ai parroci di Sommacumpagna e di Custoza, perchè inculcamo ai loro parrocchiani quei sentimenti di calma e di sicurezza che valgono a farli continuare nei loro lavori campestri ; si aggiunge che il Governo ha deciso di togliere la tassa sul sale, e di alleviare le classi povere da ogni contributo
(24 marzo). Lettera della Deputazione di Sommacampagna all'I. R. Ufficio distrettuale di Viliafranca, cosi concepita: Nelle attuali circostanze di fermento e di trambusto i contadini sono sopraffatti da pauroso avvilimento, per le vicende che credesi in gran parte esagerate, e per le voci che vanno scambievolmente notiziandosi; non più lavorano, e vanno fantasticando i mezzi per salvare se stessi e le loro sostanze. Essendo questi sentimenti propiziata mente coltivati' da alcuni individui di cattivo pensare, l'Autorità Comunale avanza la proposta di formare sollecitamente un Corpo di sicurezza costituito da possidenti... .
(3 aprile). L'I. R. Commissario invita l'Autorità comunale a trasmettergli un elenco di persone sicure, che possano essere assoldate quali guide, o che, comunque, siano capaci di aiutare l'Intendenza militare per i bisogni delle truppe.
(15 aprile). Ordine all'Agente comunale di Sommacampagna di avvisare i possidenti del luogo perchè si tengano pronti a somministrare, all'Autorità militare, foraggi, legna, vino, salumi, carri e buoi per i bisogni dell'esercito.
(8-10-16 aprile). Numerosi ordini di requisizioni, da parte dell'esercito austriaco, di bestiame e foraggi.
(28-30 aprile). Carteggi con l'Intendenza militare dell'Esercito piemontese per alloggi militari, per sgombri, e la preparazione di cinque ospedali di guerra, anche in due chiese: la Parrocchiale e San Rocco al Castello.
(1 o maggio). Risposta dell'Agente comunale alla Intendenza, in cui si dichiara di non poter assolutamente provvedere bestie da macello, perchè tutte esaurite.
(6-10 maggio). Miscellanea di ordini di requisizioni, firmati dal Commissario di Guerra dell* Esercito Sardo, Bottino. Altra miscellanea, con elenchi minutissimi di oggetti o medicinali occorrenti negli ospedali del luogo (pagliericci, coperte, lenzuola, candele, ecc. ecc.); tutte cose della più. urgente necessita . (Ordini firmati dai chirurghi e dal loro capo Jan-in).
La Delegazione comunale viene richiesta di detenere, sotto rigida vigilanza, delle persone di Goito sospettate di spionaggio.
Buoni di foraggio, od altro, firmati da Carlo deUu Mormora, primo Scudiero di S. M.
(11 maggio). Ordine alle Autorità municipali di apprestare, d'urgenza, dodici carretti, muniti di tele o di frasche per trasporto di ammalati e feriti all'ospedale di Castiglione delle Stiviere.
(Maggio-giugno). Vari buoni per gli addetti alla Tipografia volante del corpo d'armata piemontese.
Ordini dell'Azienda generale del Re di Sardegna, per .spedizioni di staffette, messaggi, e plichi d'ordine.
(15 luglio). Lettera autografa di Benedetto Cairoli, ufficiale pagatore dei volontari pavesi, richiedente, all'Autorità comunale, una carrozza per trasporto d'ufficiali a Sandrà.
(26-27-28-30 luglio) Pratiche e note di spese della Comunità per dar sepoltura a caduti, nelle varie località dal circondario, durante i combattimenti del 23-24-25 luglio.