Rassegna storica del Risorgimento
A PRATO GIOVANNI ; TENCA CARLO ;"CREPUSCOLO (IL)"
anno
<
1937
>
pagina
<
320
>
320 Appunti, notizie e varietà
Tenca del 20 marzo 1854 (ora pubblicata dalla sig.na Rizzi) ai precisa il punto dì vista e la situazione del Tenca. Egli scrive infatti '): Ella mi accenna il desiderio statole manifestato, che il Crepuscolo si pubblichi non una, ma due o tre volte per settimana. E un invito che mi lusinga un poco, ma al quale mi è impossibile arrendermi. La direzione di esso mi è già si grave, essendo quasi solo ormai a riempire il foglio, che spesso maraviglio come non accada indugio di pubblicazione. Si immagini poi se dovessi diminuire gl'intervalli tra un foglio e Poltro l La mia salute è grama, e sostenuta soltanto da una gran forza di volontà; or se un giorno solo, di quello che mi è forza impiegare interi a scrivere articoli e riviste, m'assale un mal di capo che mi impedisce di lavorare, addio giornale. Tra una domenica e l'altra io non ho respiro: che sarebbe se invece di una settimana non avessi che un giorno o due al più. per attendere al foglio ? Certo il foglio sarebbe di minor mole e quindi di minor fatica, ma il cruccio ne verrebbe moltiplicato ed io non ci reggerei. Poi il giornale cambierebbe natura, non comporterebbe più certi 9ludi un po' ampi dovrebbe buttarsi agli artieolmi, alle varietà, mentre io tento [o tengo ?] per ora a serbargli il carattere d'una quasi Rivista. 2) E infine dovrebbe fors'anco aumentare il prezzo d'associazione, ciò che non tornerebbe gradito a tutti gli associati. Il desiderio di più frequente pubblicazione proviene vedo, dal bisogno che i lettori sentono di notizie politiche... . Ma il Tenca doveva evitare il campo politico per non mettersi in guai. E d'altra parte conclude che, se volesse mutar l'indirizzo del giornale, pubblicherebbe un quotidiano politico inserendo alla domenica un foglio letterario e scientifico, salvando cosi nel caso di un naufragio almeno il foglio letterario.
Un accenno è fatto, nell'articolo di cui mi occupo, anche alla collaborazione di Tommaso Gar e l'À. pare lo ritenga iniziato (in base a una lettera del Tenca stesso) 3) nel 1857, ma tale collaborazione era invece già incomincia ut nel 1853, come provano le lettere del Gar custodite nell'Archivio Tenca. *)
Le lettere del Tenca portano quindi un interessante contributo allo studio del Crepuscolo, pur non mutando ne linee né giudizi. Peccato non possano chiarire un punto che si credeva potesse aver luce dall'Archivio Salvadori: chi fu il potente coadiutore dell'a Prato a Yienna in difesa del giornale lombardo ?
Per ora rimane ancora oscuro, ma non si pud forse sperare, ora che i documenti a Prato sembrano finalmente visibili per qualche studioso, che venga in luce anche questo particolare che potrebbe essere notevolmente interessante ?
Nel leggere le lettere pubblicate dalla sig.na Rizzi noto che alcune di esse non sono state pubblicate integralmente e per alcune vi è una datazione errata dovuta probabilmente a errore di stampò.
Per esempio:
I. - La lettera datata 21 ottobre 1853 è nell'autografo datata 21 dicembre 1853, e ne è stata omessa tutta l'ultima porte in cui l'a Prato dà notizie politiche per una corrispondenza dotando da Berlino.
l) B. Rizzi, art. citato.
8) Tenca tornava certo col pensièro alla Rivista Europea di cui era stato prima collaboratore poi redattore e che per 10 anni dal 1838 al 1848 ebbe un alto intento nazionale (V. in proposito il mio art. La Rivista Europea, ecc. in Lombardia nel Risorgimento Italiano, 1929, n. 1).
3) 19 luglio 1857.
4) Arch, Tenca, Cartella I f. 11, 21. La prima lettera del Gar conservataci è del febbraio 1853 e chiude eoa) : Quanto a me, sebbene occupatissimo, tenterò pure di contribuire di tempo in tempo la mia parte insignificante di attività nella sfera degli studi storici; anzi mi fareste piacere d'indicare qualche argomento che io valga a trattare Bccondo le esigenze del vostro giornale.