Rassegna storica del Risorgimento

anno <1937>   pagina <337>
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VITA DELL'ISTITUTO
RELAZIONI DEI COMITATI. - Allo scopo di raggiungere una maggiore uni­formità orazione tra i vari Comitati e per rendere più efficace la propaganda e più fruttuosa l'attività scientifica dell'Istituto, si richiamano ancora una volta le dispo­sizioni della circolare di S. E. il Presidente del 1 luglio n. s., avvertendo che le relazioni sulla situazione e sull'attività dei singoli Comitati debbono essere inviate regolarmente alla Presidenza allo scadere di ogni trimestre. Nelle relazioni dovrà esser data sempre notizia della composizione e delle eventuali modificazioni delle singole Consulte, tenendo presente che delle Consulte stesse dovranno essere chia­mati a far parte i R. Provveditori agli Studi.
Tutti i soci, salvo il caso di espressa richiesta da parte degli interessati, si intendono iscritti presso il Comitato nella cui giurisdizione provinciale risiedono. Il rinnovo delle associazioni all'Istituto e degli abbonamenti alla Rassegna deve avvenire non più. tardi del 31 marzo di ciascun anno. I Presidenti dei Comitati debbono provvedere a richiamare all'osservanza dell'impegno contratto i soci ancora in arretrato con il pagamento delle quote. Nel caso che entro un ragionevole ter­mine i soci morosi non abbiano ottemperato all'invito, i Presidenti stessi dovranno proporne la radiazione.
I soci ai quali non siano giunti regolarmente i fascicoli della Rassegna dovranno chiederne la sostituzione entro il mese successivo alla pubblicazione. Trascorso questo termine non sarà dato alcun seguito ad eventuali richieste se non a pagamento.
Perchè la propaganda per aumentare il numero dei soci riesca veramente effi­cace, ogni Comitato preparerà e svolgerà un programma di attività culturale atto ad interessare la massa dei soci (conferenze, gite a musei o a monumenti, riunioni periodiche presso i singoli Comitati, ecc.).
Si raccomanda particolarmente la propaganda da parte dei Comitati per facili­tare la vendita delle pubblicazioni dell'Istituto, in modo particolare quella delle stampe riproducenti le opere d'arte del concorso sulla guerra e la vittoria bandito da S. M. la Regina.
Si richiama l'attenzione dei vari Comitati sulla necessità di un intervento diretto e continuo presso gli enti dai quali dipendono i musei locali del Risorgimento, la cui costituzione e sorveglianza, per effetto del R. decretolegge 1224 del 20 luglio 1934-XIV, è di pertinenza del nostro Istituto, come ricorda anche una circolare del 22 gennaio u. s. di S. E. Bottai ai Prefetti del Regno.
Nelle loro relazioni i Presidenti dovranno dare ragguaglio circa la raccolta delle notizie riguardanti il materiale archivistico interessante il Risorgimento tuttora in mano di privati o di Enti non statali. È della massima importanza che con il più, severo scrupolo di esattezza scientifica e nel più breve tempo possibile il nostro Istituto possa fornire agli studiosi, attraverso le sue sezioni, informazioni precise sulla esistenza e sulla importanza dei patrimoni archivistici riguardanti il periodo al quale l'Istituto stesso rivolge le proprie cure,
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PER LA BIBLIOTECA DELL'ISTITUTO. - Si rivolge viva preghiera ai soci di inviare in omaggio alla ricostitaenda Biblioteca dell'Istituto pubblicazioni di storia del Risorgimento. In modo particolare sarà gradita l'offerta di collozioni o fascicoli delle seguenti riviste: Archivio Storico del Risorgimento Umbro, Archivio Emiliano del Risorgimento Nazionale, Archivio Marchigiano del Risorgimento, Archivio Pugliese del Risorgimento Italiano, La Lombardia nel Risorgiménto.