Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI
anno
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1914
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pagina
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257
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f oasi ai RimiM dopo U twolmiono M M'ir S5f
girando il Governo di fiir marciare le truppe nelleJfiegazioBi e intanto di far qualche concessione giaeefe ìe concessioni non essendo fondate sopra alena patto sti.litp tra popoli e regnante, ciò ohe si da spontaneo, si può eziandio rifatte, allora che segnatamente ognuno si reputa sicuro del proprio acquisto .
Inonesta politica del Governo era quella dei firmatari del Memoriale, Ma il governo papale, non credendo di essere bastantemente sicuro e temesse; nel caso di un nuovo inganno una più terribile sollevazione, nulla promise oltre quello che conteneva l'editto del 5 luglio.
Malgrado l'umanitario proclama del colonnello, a Bilami, non scemò il rigorismo militare, anzi il Bentivoglìo, contrariamente al parere delle autorità civili locali,, obbligava" colla forza i cittadini ad alloggiare i soldati nelle case private.'
Continue manovre gì fecevàno all'aperto e e a fuoco vivo ; nuovi cannoni giungevano, tanto più; che correvano le prime voci d'aggruppamenti di libérali armati a SàjvipiaOj e a Cenatiee.* U disgusto e il fomento di verme generale in Ètmirif e parecchie W teste contro il malgoverno del Bentivoglio vennero mandafa a Roma, e non senza effetto, come veóegno.
Ma un grave malcontento si manifestò in Binimi, e pra nelle altre città della Bomagna, quando, rarono pijÉitìieatì ì 3è!lsW ctyi -alfil chiudevano le Università' ds0.o Stato, :si aumentavano té imposte e si promulgav ( èopob leggi giudiziarie ìnnjj-plìcabili.
11 desiderio- d'i.riforme spinse i Romagnoli al punto che ai di dicembre prolegati delle tre provinole di Bologna* Forlì e Ravenna, si riunirond" a Bologna o ai 25; dot mese isfcesso deliberarono che ai due del prossimo gennaio vi Sfosserò in Bologna deputati di quelle tre Provincie, eletti aUfe proporzione di uno Tgui sedici mila abitanti ed in tale adunanza si; sarebbero concertate le Istanze-da umiliatsi ai Sommo PontefiGO in nome di. quelle popolazioni. Intanto,! prolegata s*interponessero presso il governo per ottenere che, nel sorso delle feaiffeti "le; Urappe pontificie non penetrassero nel territorio delle legazioni .*
l GIANOI, Annotazioni, o. IP k
* GlAKQI, p. 106.
3 VICINI, op. cit., p- 873.
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