Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
anno <1937>   pagina <399>
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Roma nel 1860
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Madie di Spagna aveva fatto sapere che avrebbe voluto, con la propria famiglia, partire insieme col Papa.
V. E. come degno membro del Governo scrìve il Miraflores al Ministro della manna non può a meno di essere informato che le istruzioni da me ricevute mi prescrivono che nel caso estremo caso che può tardare come presentarsi da un momento all'altro nel quale Sua Santità decida di abbandonare questa Capitale dell' Orbe Cattolico io debba dargli asilo su di una nave della nostra Armata, al quale scopo vi sarebbe sempre a Civitavecchia una nave della Marina nazionale.
Nella corrispondenza diplomatica spaglinola abbiamo dun­que una precisa conferma della consistenza della idea che si ventilava da mesi della partenza del Papa da Roma, tanto che tutto era predisposto per tale eventualità, sebbene il MirafLores dopo tanti mesi di tergiversazioni scrivesse ancora allo Zavala che non si arrischiava ad assicurare se la necessità si sarebbe presentata subito o se una catastrofe politica avrebbe tardato più o meno ad avvenire . E assai importante mi sembra anche la attestazione che la eventualità dell'espa­trio del Pontefice fosse considerata più che probabile ancora all'8 e 9 di marzo, quando, cioè, il Parlamento Subalpino si accingeva a proclamare il Regno d'Italia. Chi ben consideri la portata di questa minaccia, considerata imminente per parecchi mesi, della partenza di Pio IX da Roma e delle conseguenze internazionali che ne sarebbero derivate, comprenderà meglio la necessaria prudenza del Conte di Cavour nel tenere a freno le generose ma improvvide impazienze garibaldine e mazziniane, nonché, al tempo stesso, valuterà pienamente il meditato ardi­mento del grande Statista quando, dopo il memorabile discorso del 25 marzo, faceva votare il giorno successivo alla Camera Subalpina l'ordine del giorno Boncompagniinvocante che Roma, acclamata Capitale dall'opinione nazionale, fosse resa all'Italia.
E torniamo alla vibrata replica del 9 marzo del Miraflores al suo Ministro degli esteri. Con questa il Miraflores vuole dissipare ogni equivoco e dichiara esplicitamente di avere