Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
anno <1937>   pagina <403>
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Roma nel 1860
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proveniente dalle mani del Governo piemontese al tutto incompetente ed usurpatore.1*
H Miraflores nelTinviare anche questa seconda Nota avverte che lo scopo precipuo di essa, secondo le informazioni sicure a lui date, era quello di scongiurare, se possibile, la costituzione di una Compagnia inglese che si prefiggeva di acquistare tutti i beni ecclesiastici situati nelle Romagne e alcuni di quelli situati nelle altre Legazioni.
L'Ambasciatore di Spagna non poteva ormai non essersi convinto che inutilmente si era ricorsi alla sua grande autorità per inviarlo a Roma: la sua missione, ormai, era priva di con­tenuto. Le considerazioni con le quali egli accompagna le due Proteste pontificie riboccano di sconforto e di amarezza nell'e-sporre i motivi per i quali egli non crede possibile una solu­zione sodisfacente della questione romana dato che alle ragioni del diritto e della giustizia si oppone la dottrina, ormai tanto diffusa e tanto spesso applicata, dei fatti compiuti e delle violente annessioni territoriali sanzionate dai plebisciti.
Chiesero ' scrìve il Miraflores alla Santa Sede riforme poli­tiche e la Santa Sede rispose: sono pronta a concederle ma non tratto né mi sottometto se non sì comincia col restituirmi ciò che il Governo Piemontese mi ha usurpato con un atroce oltraggio [desman]. Le proposero poi la formazione di una Confederazione Italiana e la Santa Sede non si rifiutò ma rispose: soltanto se comincerete a resti­tuirmi quel che mi hanno usurpato non sarò di ostacolo alla Confede­razione.2) Pertanto la restituzione costituisce per la Santa Sede la sola condizione sine qua non e rappresenta per essa la questione suprema, la unica questione pratica ed attuale. Se non che, quando si considerano con freddo apprezzamento le condizioni di questo mo­mento storico ed i fatti antecedenti, ci si domanda come e in qua! modo
i) Questa Nota del 16 aprile comincia: L'invasione violenta della maggior parte degli Stati della Sonia Sede intrapresa dal Piemonte... . Pubblicata dallo Stendardo Cattolico, n. 19 è riprodotta dalla Civiltà Cattolica del giugno 1861 a pag. 740 del voi- X della serie IV.
2) Sembra in queste parole di sentire l'eco delle diffuse argomentazioni svolte sella lettera scritta dal Pontefice a Napoleone m il 14 febbraio (THOUVENET., CI*., pp, 446-456).