Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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pagina
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423
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DaWeccidio di Beilul atta questione di Ranetta 423
caso particolare che gli si offriva, il Granville doveva esaminare quale linea di condotta necessitasse di seguire per non eccitare il sensibile nazionalismo egiziano e, con il premere troppo forte la mano, gettarlo nelle braccia della Francia rivale. Al Menabrea, quindi, non rispose né di si né di no; chiese tempo per conoscere quello che sull'avvenimento gli avrebbero dovuto riferire tanto il console generale al Cairo, quanto le altre autorità militari e navali britanniche, della costa del Mar Rosso. Alle quali il regime kediviale si era affrettato di presentare un rapporto sull'accaduto, tale da far loro apparire quest'ultimo come dovuto al contegno del Giulietti. Lord Ten-terden all'Ammiragliato, il 17 giugno, dava notizia di una relazione del Ministero degli esteri egiziano, ispirato alla stessa tonalità di quello trasmesso al nostro De Martino.1J La deliberazione presa dal Foreign Onice, dopo una completa valutazione della cosa, fu di sostenere i diritti e le richieste dell' Italia. Il Granville al Gookson, console generale britannico al Cairo, il 17 giugno, telegrafava che il Governo inglese, acconsentendo che una nave da guerra italiana fosse inviata a Beilul per assistere il rappresentante reale durante l'inchiesta, dichiarava di concedere che un incrociatore inglese stazionasse in quelle acque e che il console della Regina a Gedda fosse incaricato di partecipare, a nome del proprio paese, allo svolgimento del processo. Consolazione si dava in un certo qual modo al Kedivè, ordinando che, in ogni caso, il Foreign Onice non riconoscesse a Beilul ed in tutte le evenienze possibili altra sovranità fuor di quella del Kedivè e del Sultano.S) H Ministero delle Indie chiese all'A mmiragliato quale nave potesse essere distaccata per tale servizio in maniera da trovarsi, il più presto possibile, nella località dove avrebbe avuto
3) Blue Book, Assab, cit., a on account of the evont which gave it a àifferent cha-racter, representing that the encounter had originateci in an attack on the nativcs by the Italian expedition. Doc. 29, p. 29.
2) Blue Book, Assab, cit., doc. 28, p. 28.