Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
<
1937
>
pagina
<
433
>
Dall'eccidio di Beilul alla questiono di Ranetta 433
Il Ministro degli esteri egiziano era andato, poi, in persona dal Machiavelli per esprimergli il suo rincrescimento per non essersi potuto conseguire un risultato effettivo' e soddisfacente per la dignità del nostro paese, promettendo più particolareggiate notizie sullo svolgimento e sulle conclusioni del processo, quando Rouchdy pascià ed il suo collega Ali-el-Din, governatore di Massaua, gliene avessero recapitato l'incartamento completo.
Il nostro rappresentante non aveva potuto nascondere a Fakhry pascià la sorpresa per un risultato siffatto che contrastava sensibilmente con l'aspettativa generale, specialmente dopo i dati di fatto presentati dal Branchi; ne si era trattenuto dall'osservare che la relazione della Commissione di inchiesta non sarebbe stata accettata dal Governo italiano senza le più ampie riserve.
H Mancini rimase dolorosamente colpito: ma la cosa non gli riuscì inaspettata. Dalla conoscenza acquisita della mentalità egiziana, dalla esperienza fatta durante il complicato corso delle trattative, per ottenere che l'inchiesta venisse condotta e vi prendesse parte un commissario italiano, aveva compreso che la questione era stata risolta in un modo, fissato, prima che si fosse proceduto al suo svolgimento. Egli, che era ben addentro alle segrete lotte che si dibattevano in seno alle sfere politiche e militari del Cairo, sapeva che la corrente nazionalista, la quale veniva prendendo influenza sempre maggiore nel mondo egiziano, non avrebbe tollerato che fosse riconosciuto il nostro buon diritto, non perchè noi, con le nostre aspirazioni coloniali tanto modeste, inquietassimo i capi dello sciovinismo kediviale, ma perchè eravamo, pur sempre, gente di quell'Europa alla quale appartenevano la Francia e la Inghilterra. In noi si voleva colpire il predominio di Parigi e di Londra nel vicereame.
Ed erano proprio, questi, i giorni in cui si era manifestato un denso risveglio del nazionalismo egiziano. Il 13 agosto 1881
12