Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <441>
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Dall'eccidio di Beilul alla questiona di Ranetta 441
Beilul il Frigerio e PHulton. Mentre questi, coerentemente alla missione affidatagli, aveva assistito silenzioso alle varie sedute, il nostro rappresentante non aveva potuto conservare la mi­sura che sarebbe stata necessaria; e, da semplice spettatore, si era più di una volta mutato in giudice non degli imputati, ma della Commissione, non celando al presidente la sua ripro­vazione per il modo scandaloso con cui eran condotti gli inter­rogatori. L'Hulton ci ha lasciato testimonianza irrefragabile della sdegnosa ribellione del Frigerìo.1} Il quale, a difesa del proprio operato, qualora esso avesse suscitato rimostranze da parte del presidente della Commissione, aveva raccolto nume­rosissimi dati, durante le sedute d'inchiesta, tratti sia dal pro­cedimento seguito dal giudice inquirente, sia dai commenti che i commissari egiziani si erano fra di loro scambiati in turco, ritenendo che fosse questa lingua ignorata dal Frigerio. E, come abbiamo già detto, tutta questa massa di materiale non poteva che confermare l'irregolare procedimento dei rappresen­tanti del Kedivè.2* Al presidente, in modo particolare, aveva rivelato la sua indignazione, con un attivo carteggio. Il 25 luglio gli aveva dichiarato la evidente intesa che doveva essere stata stabilita in precedente fra tutti i testimoni, nel negare i fatti, che non solo conoscevano, ma ai quali dovevano aver presa parte :
Et je dia d'autant plus cela aveva asserito que ila uient avec impudence des faits qui avaient été avoués par eux à moinième.
1) Blue Book, Assai, cit., doc. n. 96, p, 87,
2) Libro Verde, Inchiesta di Beilul, cit., commento del Frigerio alla seduta del 24 loglio, del 25 luglio, del 27 luglio. In questa da ricordarsi fra le altre osservazioni: Ibrahim pascià dice in turco questa gente comincia a parlar bene, ma dopo poche parole si confonde . Il pascià alla fine dice agli altri in turco Quell'uomo (lo sceicco di Beilul, Omar) fa molti imbrogli, ora, tre volte è caduto . Emiri bey risponde non fa niente, delle tante risposte méttetene una, perchè gli stranieri stanno scrivendo, prendendo nota. II pascià replica e Scrivano quello che vogliono . E, cosi, la seduta del 31 luglio, in cui il Frigerio scatta perchè Rnckdy pascià gli nota Voi vedete, nes­suno ha veduto: tutti dicono di aver solamente sentito dire . Gli rispondo Crede forse V. E. che, se avessi avuto nelle mie mani sul territorio di Assab un individuo che avesse veduto i fatti, e perciò implicato egli steBso, io avrei aspettato a condurlo al cospetto della Commissione ? V. E. può esser ben certa di no: l'avrei fatto fucilare in mezz'ora . (Libro Verdet cit., passim).
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