Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; ECONOMIA ; GIORNALISMO
anno
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1937
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pagina
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457
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Questioni e idee sociali in. un giornale bolognese del 1846-50 457
rivelano nella ecelta degli argomenti e nel modo di trattarli; azzardano persino espressioni che sembrano quasi voler saggiare la tolleranza ctel Governo pontificio. Ora attraverso nn articolo di geografia si canta un inno all'Italia;1) ora un racconto storico offre il destro per tesser l'elogio di Francesco Ferrucci difensore della libertà della patria, a prode italiano degno piuttosto d'essere invidiato che pianto ; *) una volta si riproduce un articolo patriottico di Augusto Aglebert, facendolo precedere da parole appropriate a difesa della dignità nazionale;8) un'altra si riporta nix articolo di Giuseppe Vandini, che è una rivendicazione dello spirito di nazionalità e d'indipendenza *) e che termina con queste parole:
In molti, e disparati punti del Globo ogni anno odonsi grida orrende, e sono grida di disperazione di qualche nazionalità venduta, o tradita, che vuoisi spenta, ma il cui spirito resiste, si rinfranca, e ritorna a novella pugna.
Nel corso del 1847 il giornale si fa sempre più ardito e combatte a viso aperto per l'unità e l'indipendenza: si sente che aleggia nell'ambiente uno spirito nuovo. Gol gennaio del 1848 esso assume un carattere decisamente politico. Ai segni di fiducia in Pio IX subentrano ben presto le espressioni della delusione e le critiche:
Guerra 1 Guerra! Guerra! scrive il dott. Federico Venturini nel numero del 29 ottobre 1848 Ecco il grido che dalla Dora al Sebeto dee in oggi innalzarsi Italiani! All'Armi! All'Armi! Giammai fuwi per la nostra santa causa momento più propizio di questo; all'armi adunque per Dio! De' nostri Governi peraltro non dobbiamo troppo fidarci; l'esperienza ce li ha dimostrati traditori tutti: è d'uopo che facciamo più che si può da noi: se no, addio libertà, addio indipendenza, addio nazionalità.
TX giornale segue con fede, con entusiasmo, con furore gli avvenimenti del temno: gli articoli sociali ed educativi cedono il posto a quelli politici: ora si ode soltanto il fremito delle armi. Il Povero è schierato nell'ala estrema del patriottismo italiano ed agita la bandiera repubblicana. Ora il velo è caduto : federazione di Monarca con popolo è divenuta impossibile; il popolo ha aperto gli occhi, guai a chi l'ha tradito!... costituente italiana, e poi guerre al Tedesco, guerra di popolo, guerra di sterminio : grida Giuseppe Gasati in un articolo del 29 dicembre 1848. Cosi fino alla disfatta.
i) A. I, n. 3, p. 9: Geografia, L'Italia (Anonimo).
2) A. I, n. 26, pp. 102-103: Racconto storico. (Dall'Amico del popolo).
3). A. I, n. 51, pp. 203-204: Parole di un italiano (dott. A. M.).
4) A. II, n. 16, pp. 62-63: Educazione: Spirito di nazionalità e d'indipendenza.
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