Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <476>
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Ranieri Mario Cossùr
dottori Jona e Maurovieh avevano rassegnate le loro, per non rendersi complici di una così cieca e fatale ostinatezza.
Nell'adunanza generale dei comproprietari del teatro, convocati il 1*6 novembre, veniva eletto a primo direttore, invece del barone Formen-tini, il conte Rodolfo Attems; nella stessa seduta veniva pure deciso il licenziamento immediato degli inservienti Ballaben, Bilumas e Gaidcs.
Due giorni dopo, l'ex primo direttore teatrale non esitava a con­fermare, dinanzi l'autorità politica, l'esposto del Gaides, che il licen­ziamento era stato causato dal fatto che a causa mia e dei miei colleglli essendo noi tante spie il pubblico non voleva pia frequentare il teatro.
La copia del verbale, esteso dall'attuario Lazzar mediante il consigliere de Bosizio, è questa;
Gorizia, li 18 novembre 1863.
Comparso sopra chiamata il sig. barone Giuseppe Formentini già direttore di questo teatro sociale e prclettogli il Protocollo assunto li 17 novembre a. e. ex Giovanni Gaides fa interrogato, se le dichiarazioni del medesimo sono basate sopra fatti veritieri. Il sig. barone de Formentini dichiara come segue:
Le deposizioni del Gaides sono del tutto veritiere, l'unico motivo che ha provocato il licenziamento del Gaides e degli altri inservienti Ballaben e Bilumas era quello da lui addotto nel protocollo del 17 novembre a. e.
Tanto è vero che per il motivo addotto dal Gaides gli altri due direttori mi vole­vano costringere di licenziare il Gaides e gli altri due inservienti. Io non mi sono pre­stato a tale azione, e quindi i due altri Signori Direttorisi sono dimessi. Quando nella seduta teatrale del 9 mese corrente si ha intavolato nuovamente la questione del licen­ziamento dei detti inservienti vedendo io di non poter sostenere il mio principio mi sono ancor io dimesso. In seguito a ciò fu provocata nel giorno 18 m. e. altra seduta generale nella quale fu eletto a primo direttore il sig. Rodolfo conte Attems e furono rieletti il dott. Maurovich ed il dott. Iona.
La destituzione del barone Formentini aveva avuto una spiacevole conseguenza anche per il capocomico Cesare Vivarelli della Compagnia comicomusicale LombardoVeneta, che dal 24 ottobre agiva sulle scene del Teatro di Società.
Ma ecco di che si trattava, secondo la denunzia sporta dal commis- sario di polizia teatrale Lazzar, il 18 novembre, alla pretura politica:
È notorio che l'altro ieri'fu sciolta la vecchia Direzione di questo teatro di Società, questo scioglimento venne eseguito notoriamente acciocché dalla nuova Direzione vengano dimessi tutti gl'inservienti del teatro, non avendo il primiero direttore barone de Formentini mai voluto acconsentire alla suaccennata dimissione. La nuova Direzione (direttore conte Rodolfo Attems) licenziò diffatti immedia­tamente tutti gl'inservienti ed in conseguenza di ciò era ieri a sera il teatro frequentato anche da molte persone che prima non comparivano mai.
Il capocomico Vivarelli pare abbia approfittato di questa circostanza per farne una dimostrazione contro il fu direttore barone de Formentini che trovavasi pure al