Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
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1937
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Ranieri Mario Cossùr
per una collettoria del lotto nel Sobborgo San Rocco al n. 17 e quella per una rivendita di tabacchi al n. 86 in Via dei Macelli, in seguito riunita alla prima, ove i monelli, per farlo imbestialire, gli andavano a chiedere se teneva già in vendita i sigari Cavour.
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La fiera nota del comune di Gorizia, all'autorità politica, in merito alla richiesta per l'istituzione di un gabinetto di lettura sloveno, aveva potuto ritardare ma non impedire il suo sorgere.
Nell'adunanza generale costituente, il 4 ottobre 1863, erano stati proposti a direttori Andrea Winkler e Ferdinando Huber, quest'ultimo, come abbiamo visto, protettore del Gaides.
Però alcuni mesi prima si tenevano dei trattenimenti i programmi erano stampati in italiano ed in sloveno nella sala della casa di Antonio de Stabile, in Piazza Grande.
Così, mentre La Perseveranza invitava i goriziani a disertare i divertimenti in segno di protesta per l'arresto dei noti cittadini, il direttore dell'i, r. Scuola reale Francesco Villicus non rifuggiva d'invitare in quella sala la cittadinanza, per assistere all' Accademia vocale ed istrumentale , il cui primo numero del programma consisteva nella esecuzione della marcia Avanti di D. Jenko, che doveva diventare in seguito il canto di guerra degli Sloveni per la lotta contro l'italianità dì Gorizia
V.
Ma neanche i vigili urbani di Gorizia vedevano di buon occhio le guardie di polizia o travestiti.
Lo si deduce dalla nota n. 228 P. del de Kubeck diretta al municipio di Gorizia, il 2 aprile del '64.
Mi venne riferito, ohe il sergente delle Guardie municipali (Valentino) Cibisnich si fece sentire, negli ultimi giorni del passato p. o marzo nel Corpo di guardia di dette guardie in presenza della guardia municipale Pausi e e di Michele Vardiancic: Che non sta bene alle guardie municipali di parlare con quosl-i travestiti, perchè loro parlano con voi per esplorare le cose e dop- denunciano contro di voi, e così- non mai fidarsi dei travestiti, meno poi del travestito Zei, perchè Io conosco che è una figura porca. La suddetta guardia civile (borghese) Zei venne a sapere di questa istruzione offensiva per le Guardie civili in genere e particolarmente per esso Zei, data dal pxeacccnnaio Sergente al suo dipendente ed incontrandolo la sera del 30 marzo verso le 6 in Piazza grande ebbe a domandarlo con tutto decoro, che cosa egli avesse contro le Guardie civili e specialmente contro di luci, e perchè egli lo abbia trattato da figura porca?