Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1937
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pagina
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490
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Ranieri Maria Cassar
Nella stessabusta in cui trovammo quellelcttcrc v'ora pure la parcella di viaggio del Morelli, presentata al Direttore della polizia in Trieste.
Specifica di spesa nel viagio per Gorizia, Cormons, Cervigano, Gradiscila*-
Monfalconc, e suoi Comuni per 4. giorni.
U Giorno 9. novembre lasciato alla mia famigli F.(iorini) 6
Per alogio e mangiare di 4. giorni ......,.:. .?HH H F. 12
Colla corsa della strada ferrata andata e ritorno in Trieste<5??v >. F. 5 Un Brnn n. 33 (apparteneva al vetturino Giovanni Mote detto Zechin) Per andare a Gradiscila e (strada feratta non via) a Cervigano e di
ritorno alla Stazione .* t -.** :qt.- F. 6.20
Per carta cera lacha e marche sol.(di) F. 26
'Per spese di carette overo cales onde recarmi ai diversi comuni di
qUCStl luoghi. . n...-.-,,,,, ,- . .i'<i.i:*?l>.-.i/J:.-,jK"w:< <;:>...K*:';.;1.::*:.".'. DMWI'A :*,-.'. r. 10.60
Uni ndo per zigari qualche hoza di vino e pagato qualche cosa ai sensali di vino cosi pure a Antonio Miceli Orbo a Cormons onde tenermi per
Negoziante di vino... speso ..* F. 8.94
In tutto sono:... F. 49 Unendo... F. 11
F. 60
P. M. Ristituisco F. 11 che forma la somma di F. 60 che dalla quietanza rilasciata il giorno 9 corr. presso l'i. r. sig. Direttore di polizia.
Da una nota del 18 novembre (ad 2819 Ris) risulta che all'Anderlini erano stati versati 45 fiorini, per le spese incontrate in quel suo inutile viaggio d'esplorazione.
Il 18 novembre, il direttore della polizia poteva riferire in questa guisa al luogotenente di Trieste:
In obbedienza alla nota del nove di questo mese, n. 2847 P., ho mandato, dopo aver dato le opportune istruzioni, due confidenti e precisamente Angelo Anderlini e Giuseppe Morelli, nei dintorni di Monfalcone e di Cervignano-Gradisca per esplorare, in tutta segretezza, se ivi si stesse preparando un moto insurrezionale simile a quello scoppiato nei Friuli.
Giusta i rapporti fattimi dai due emissari e per lettera e a voce, al loro ritorno, questi nulla constatarono che potesse dar sospetto che ivi si stesse tramando, da qualche parte, una sollevazione; il morale però della popolazione, nel timore che ciò possa accadere, è depresso.
Un tanto mi onoro di riferire all'È. Y. Dima accludendo a questa mia il conto di fiorini 94, per le spese avute dai due predetti confidenti in quest'occasione, con la preghiera di volermi autorizzare di prelevare la somma dai fondi speciali per le spese segrete.
Infatti un decreto luogotenenziale (2955 P.), del 29 novembre, approvava tale prelevamento.