Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <491>
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Gorizia ottocentesca, ecc. 491
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Il 14 novembre il presidio della luogotenenza di Trieste trasmet­teva la nota n. 2899 P., qui in appresso, al barone de Kubeck in Gorizia:
Illustrissimo signor Baione:
In seguito ad una comunicazione del Presidio luogotenenziale di Venezia, con la quale mi comunica che, 6ui monti dei distretti di Gemona e di Tolmezzo, è comparsa una banda armata formata d'individui vestiti alla garibaldina, la quale dovrebbe pas­sare probabilmente in Corinzia, nutìsovai indotto d'impartire immediate istruzioni ai capi dei distretti di Tolmino e diPlezzo nonché, col trami le della direzione di finanza, ai posti di finanza in quei distretti per provvedere subitamente ad uno severa sorve­glianza e prendere le misure del caso nell'eventuale comparsa di tali bande.
Di ciò motto a cognizione la S. Y. 111.ma anche perchè, avuto riflesso di quanto sopra, voglia ordinare, una più rigorosa sorveglianza sui forestieri e di voler inviare le opportuno istruzioni alle pattuglie dei comuni e della gendarmeria per il caso che una tale aggressione avesse di avverarsi, e se ciò fosse di volermi tosto segna­lare l'accadutoi
Se dovessero accadere cose gravila S. V. IO.ma voglia avvisarmi telegraficamente.
In relazione di ciò mi pregio compiegare alla presente, per la S. V. IlLxna, una copia della notificazione dell'i- r. Comando dell'Armata con la quale si partecipa la proclamazione del giudizio statario per alcuni crimini, in alcuni distretti del Regno jLonib ardoVeneto;
Nello stesso giorno del ricevimento della nota luogotenenziale il
Ede Kubeck faceva pervenire copia della Notificazione preaccennata ai podestà di San Martino, di San Floreano, di Podgora, di Salcano e dì Chiapovano, invitandoli, contemporaneamente di voler comparire al suo ufficio il giorno 18, mercoledì, ad ore 10.
In quei giorni in Gorizia, e nelle prenominate località, era comparsa sugli albi pubblici la seguente:
Notificazione
Basendo comparse in singoli Distretti della parte montuosa del Friuli delle bande armate, che osano perturbare la pubblica quiete, io infrascritto qua! Comandante delle Imp. Regie Truppe stanziate negli anzide tti Distretti, ebbi da S. E. il Comandante dell'Armata, generale d'artiglieria cav. di Benedock l'incarico di trattare tanto ogni compartecipazione attiva alla ribellione, quanto tuttociò che tende ad accrescere le bande insorte od apprestar loro ajnto come crimine contro la Forza Armata dello Stato di consegnare i rei ai Giudici militari, proclamando, siccome colla presente proclamo, * il Giudizio statario per tutti gli anzidetti crimini.
Verrà pertanto condannato a morte non solamente ogni membro delle bande armate, ma eziandio chiunque col l'arruolare al tri per esse, collo spumare la dislocazione ed i movimenti delle Imp. Regie Truppe, o col sommi ni s tra re ai sopraccitati malfattori viveri, armi, munizioni, presti loro ajuto ingenerale, chiunque entri in accordo con esse bande, per recare vantaggio alle medesime o detrimento alle Imp. Regie Truppe.