Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <495>
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Gorizia ottocentesca ecc. 495
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L'inaugurazione del monumento a Dante, in Piazza Santa Croce in Firenze, alla presenza di Sua Maestà il Re, in occasione del sesto centenario dantesco, non poteva passare inosservato a Gorizia, dove s'era pure inaugurata l'opera dello scultore Luigi Menisini di San Daniele del Friuli, rappresentante il Divino Poeta, sotto il cui misto, nella sala consigliare, veniva apposta, nonostante tutti gli ostacoli creati dalla polizia, la semplice epigrafe:
Per decreto
del Consiglio comunale
1865
Due giorni dopo, quella data memoranda, era stato sparso per le vie di Gorizia un foglio volante di questo tenore:
Gorizia
Cui l'odiato Austriaco
se incatena il corpo
non imprigiona l'anima
oggi col cuore e col pensiero
è tutta a Firenze
dove le terre d'Italia
felicemente libere ed unite
solennemente proclamano
in faccia al mondo
primo propugnatore
dcfl'ìValia Wxftta. il Poèta dell'Universo
Dante Alighieri
la cui grande anima
se dopo sei secoli di .duro esilio
ora si acqueta
pienamente esulterà soltanto
quando l'Italico Vessillo
saldo'ètarà
a Roma Trento Gorizia
e il Re d'Italia
per volontà del parlamento nazionale
decrtìJtòJà,
Dante riposi in Santa Croco
14 maggio 1865.