Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
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1937
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523
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Milano e gli Inglesi mi 1814 523
milanese . Il che d'altronde torna ad onore di essa, che era stata assai accarezzata dal Viceré* senza molto successo, e più poteva esserlo dall'Austria ritornante.
Come è noto fra gli esponenti maggiori di questo partito era il conte Federico Confalonieri, che tra i giovani della sua generazione primeggiava per altezza d'ingegno, alterezza di carattere e piena sicurezza di se. Egli fu senza dubbio uno degli iniziatori della famosa petizione al Senato, perchè stante la gravità degli eventi, si riunissero i Collegi elettorali per deliberare sulla situazione.
Il giorno 18 ed il seguente 19, la domanda circolò per la città onde raccogliere le firme più cospicue, e lo stesso 19 venne consegnata al Podestà 1J di Milano che in data del medesimo giorno la trasmise al Presidente del Senato. 2)
Il primo firmatario di essa è il generale Pino, seguono Porro, Trivulzio, Confalonieri, Fagnani, Borromeo, Pallavicino, Visconti, Melzi, Serbelloni, Crivelli. Castiglioni, Arese, Silva, Somaglia, Basini, Greppi, Cicogna, Castelbarco, Ghirlanda. Busca, e così via. In tutto 127 nomi, la cui sola lettura comprova l'asserto della principessa Belgioioso; ed anche se nell'elenco stesso figurano nomi di persone che più tardi si avvicinarono o .aderirono al partito dell'Austria, soprattutto in virtù dei buoni ricordi qui lasciati dalla mite e saggia Austria settecentesca, pure sta il fatto incontrovertibile dell'essere
1) Era U conte Antonio Duxin ideila famiglia patrizia milanese dei con ti di Monza (17701850). Qni il titolo comitale che gli vien dato è quello conferitogli nel 1810 da Napoleone essendo gli antichi titoli allora soppressi. Era stato nominato Podestà di Milano nel 1807, carica istituita al posto di quella di Presidente della Congregazione Civica, puro tenuta prima dal Durini. Sagace amministratore, dopo il crollo del Regno Italico essendosi egli ritratto in disparte, venne dall'Austria, dopo qualche anno, richiamato alla carica che tenne sempre in modo lodevolissimo. Sua moglie fu Giuseppina Casati sorella di Teresa Confalonieri (v. CALVI Famiglie notabili milanesi. DUBITO, tav. VII).
2) H conte Antonio Veneri di Reggio Emilia (1741-1820) si era dapprima occupato di finanza nel natio ducato estense, poi in quello di Parma. Mutati i tempi fu deputato della Cispadana, indi della Cisalpina. Nel 1802 ministro del tesoro. Senatore nel 1809. Presidente del Senato nel 1813.