Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno <1937>   pagina <529>
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Milano e gli Inglesi nel 1814 20
Tracchi. Di questa missione la principessa Belgioioso Trivul-ziò nello studio già accennato ci informa colle seguenti parole: fu allora che il barone Trecchi, noto per la sua eleganza ed anglomania ed uomo certamente onorato ed ingegnoso del pari, -jj recossi a Genova da Lord Bentinck per trattare con lui del destino d'Italia *
Grande importanza infatti Lord Bentinck aveva assunto presso i partigiani dell'indipendenza col suo contegno a loro apertamente favorevole.2) Già quando si trovava in Sicilia colle forze inglesi in appoggio ai Borboni aveva spiegato una azione vivissima per una nuova e liberale costituzione di quel Regno. Sbarcato a Livorno, il 14 marzo aveva indirizzato un proclama agli Italiani8) che indubbiamente deve aver avuto ampia diffusione e suscitati larghi consensi se, come vedremo, ad esso proclama si richiamò il Consiglio comunale nell'indi­rizzo a lui di cui fu latore il Trecchi. Si diceva che apparte­nesse alla massoneria inglese, 4) certamente impregnata di
*) Qui la principessa Belgioioso, in genere poco tenera col Confalonieri ed i suoi amici, contraddicendosi con questo elogio, esprime un dubbio sulle capacità del Trec­cili, dubbio assolutamente ingiustificato, come si vedrà, data la piena soddisfazione del Consiglio comunale per l'esito della missione; né d'altronde ipiù eletti ingegni del tempo, come il Manzoni, il Foscolo, il 'Confalonieri stesso per non citar d'altri, non avrebbero avuto tanta estimazione ed amicizia per il Trecchi, se egli non fosse stato, come era in realtà, un uomo di prontissimo intelletto, di larga coltura e degno della maggior fiducia.
2) Bentinck veut jouer un róle; il veut fa ire parler de lui dans son Parlement et il veut acquérir une influence en Italie . Lettera del duca del Gallo al re Marat in WEIL, Quelqu.es mots sur Murai et Bentinck.
8) Ecco il proclama di Lord Bentinck: da Livorno 14 marzo 1814 Italiani, le milizie della Gran Bretagna sono sbarcate sui vostri lidi per liberarvi dal ferreo giogo di Bonapartc. Portogallo, Spagna, Sicilia, Olanda fanno testimonianza dei nostri disinteressati sentimenti. Libere queste nazioni ormai la sola Italia rimarrà tra i ceppi? Unici gli Italiani pugneranno contro i fratelli a prò d'un tiranno e per far serva la patria! Non più titubanze, siate Italiani. voi specialmente guerrieri dell'Esercito Italico, pensate che sta in poter vostro il compimento di questa grande opera. Non vi sì chiede di unirvi a noi, bensì di far valere vostri diritti e di rendervi liberi. Accor­reremo se cbiamati, e le vostre forze congiunte ritorneranno l'Italia qua! fu nelle epoche più gloriose .
(GnsAKi, Storia di Milano, voi. IH, p. 49).
*) quand il ieout le comandement de l'escadre dans la Mediterranée il compiis­eli t. encore coscicnoeusemcnt le dévoir de ban causi . JEAN WITT., Mémoires sécrètes sur l'Italie.