Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno <1937>   pagina <535>
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Milano e gli Inglesi net 1814 535
Di poi, lo stesso giorno 24 aprile, la Reggenza trasmetteva la risposta ufficiale in merito alla lettera di Trecchi, risposta che svolge i concetti espressi nella traccia suaccennata. Ecco la lettera: l)
La Reggenza del Governo Provvisorio al Signor Conte Podestà di Milano
La comunicazione ch'Ella si compiacque di fare alla Reggenza del rapporto del Signor Sigismondo Trecchi in ordine alla sua missione presso il Quartier Generale delle Alte Potenze Alleate in Italia, le Tu sommamente gradita. Essa quindi la prega, signor Podestà, nel rescri­vere allo stesso Signor Trecchi di fargli sentire la sua piena soddisfa­zione pel da lui operato nell'enunciata circostanza, non trascurando però di fargli conoscere lo stato tranquillo in cui riposa la capitale.
La Reggenza in quest'incontro si pregia di attestarle Sig. Conte Podestà la più. distìnta considerazione.
p. Il Presidente Giulini.
Lo stesso giorno 24 aprile Trecchi giungeva a Genova, dove Lord Bentinck stava trattando coi Genovesi per il ristabili­mento del loro Governo tradizionale col principe Camillo Bor­ghese, marito di Paolina Bonaparte, e che ancora a Torino rap­presentava il Governo dell'Impero, del cui territorio come è noto faceva parte il Piemonte, ed infine con un gruppo di ufficiali napoletani che volevano il suo appoggio per un movi­mento in senso costituzionale. Tutte queste trattative non impe­dirono a Lord Bentinck di ricevere subito lo stesso giorno 24 l'inviato della Capitale del Regno e di fargli ottima accoglienza.
Su questo colloquio vedremo ora quanto scrive lo stesso barone Sigismondo, non possiamo però omettere una notizia che ci dà la principessa Belgioioso nello studio sopra citato; essa cioè accenna ad un vessillo tricolore che Trecchi avrebbe donato o ricevuto dal Bentinck stesso; non sapendo infatti
1) Archivio di Stato di Milano, ibidem, inedita.
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