Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno <1937>   pagina <536>
immagine non disponibile

536
Daria 13Landra Tracchi
se sia il Trecchi che l'abbia recato al Bentinck per fargliene omaggio, o se il Bentinck abbiane fatto dono, egli al Treccili per inanimarlo .
Il barone Sigismondo non accenna minimamente nella sua lettera a questo fatto; sembra però che esso sia poco probabile perchè, nella prima ipotesi, sarebbe per lo meno strano che dopo la delibera del Consiglio che sostituiva la coccarda bianco-rossa al tricolore, Trecchi portasse un tricolore al Bentinck; nella seconda, forse più possibile, date le tendenze oberali del Lord inglese, che in realtà, avrebbe voluto la conservazione del Regno Italico, sarebbe rimasta qualche traccia nei docu­menti che vedremo di questo dono del comandante inglese, invece del silenzio assoluto.
Comunque, tricolore a parte, l'accoglienza fttlcertamente buona come risulta dalla seguente lettera:1}
Signor Podestà,
Mi faccio uà dovere di prevenirla che sono arrivato in Genova ieri di gran mattino e che ho già avuto l'udienza da Sua Eccellenza il signor generale Bentinck il quale ha sentito tutta l'importanza della domanda che gli ho fatto a nome del Consiglio comunale. Ha lodato sommamente il nostro zelo, e si è degnato accordarmi il signor tenente generale Mac Farlane il quale si renderà a Milano per esaminare lo stato politico del nostro paese e colla buona disposizione di far per­venire ed appoggiare i nostri reclami al suo Governo. La presenza di

1) Archivio di Stato di Milana, ibidem e Lemmi. La Rest. austriaca, ecc. Appendice doc. EX.
Questa lettera è conservata in copia e non in originale all'Archivio di Stato di Milano perchè come risulta da una lettera in data 27 aprile 1814. n. 761 del Segretario della Reggenza al Podestà di Milano, la Reggenza che l'aveva avuta in visione dalla Podesteria, la restituì senza prenderne copia, onde se ne chiese poi alla Podesteria una copia autentica. Essa è quella conservata nell'Archivio di Stato con questa accompagnatoria: Regno d'Italia 27 aprile 1814, al sig. De Pagave Segretario della Reggenza Provvisoria di Governo. Le trasmetto la copia autentica della lettera originale del sig. Sigismondo Trecchi-giusta quanto mi accenna col pre­giato foglio di oggi.
Ho il piacere di dichiararmi colla più distrata stima: Durini. Pertanto l'originale avrebbe dovuto essere all'Archivio Civico,non c*è; probabil­mente per le medesime ragioni di cui alla nota n. 2 p. 528.