Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno <1937>   pagina <538>
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538 Dario Statuirà Trocehi
del Consiglio comunale, a riprova della missione compiuta dall'inviato milanese;
Monsieur
.l'ai Fhunaeux d'accuser la reception de Fadresse du Conseil Coinu-nal, dont vons ètes le Presidcnt et je m'empresse de faire tout ce qui depeade de moi pour rétablir l'orde public et la tranquillìté et pour contribuer au bonheur de la Ville de Milan. Pour cet objet j'expédie le Lieutenant General Augia is Mac Far lane qui jouit de tonte ma confiance.
Pai F nonneur d'ètre, Monsieur, votre obéissant Serviteur
W. Bentinck. Gènes le 26 avril 1814.
Avendo il Bentinck incaricato il Mac Farlane della deli­cata missione, era necessario gli desse le direttive per ben eseguirla, ed infatti nell'archivio del Duca di Portland, esiste una copia a) delle istruzioni originali in inglese date dal Lord al Generale. Eccole nella traduzione in italiano:
Signore,
Ella ha letto la domanda rivoltami dal Governo Provvisorio sta­bilito a Milano. Io mi sento chiamato ad impedire per quanto sia in mio potere una effusione di sangue non necessaria. Mi sembra verosimile che l'influenza inglese possa intervenire con successo a tale scopo. Io sono d'avviso che l'apparire di un ufficiale inglese di grado elevato in questo momento in Milano possa ristabilire l'ordine e la tranquillità, ciò può giovare in egual modo a reprimere da un lato gli eccessi del popolo e dall'altra ad impedire che i partigiani del Viceré 2) si vendi­chino quando siano appoggiati da una forza militare superiore ed a consigliare a tutti i partiti di attendere le decisioni delle Potenze alleate.
Ho scelto Lei per questo compito. Avendone determinati gli scopi mi rimetto integralmente al criterio di colui al quale è commesso raggiungerli.
J) Archìvio del Duca di Portland. Wclbcck Abbey. N. 1283 (GAIILAVRESI, op. ctt., p. 124).
s) Evidentemente Lord Bentinck scrivendo questa lettera il giorno 25, non poteva essere a conoscenza del trattato concluso a Mantova il giorno 23 e che dava l'ultimo tracollo alle speranze dei partigiani del Viceré.