Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno <1937>   pagina <539>
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Milano e gli Inglesi nel 1814 539
Munito di questo ordine del suo comandante supremo, il tenente generale Mac Farlane col suo aiutante e Trecchi lo stesso giorno 26 presero la via di Milano dove giunsero il 27. E probabile che, come aveva chiesto il barone Sigismondo nella sua lettera, vi fosse un incaricato del Podestà a Porta Ticinese ad attendere i viaggiatori onde indicare all'ospite illustre l'alloggio assegnatogli. Questi infatti, come appunto desiderava Trecchi fu degnissimo dell'ospite, essendo egli stato alloggiato nel Palazzo Greppi alla Cavalchina.2)
Accompagnato il generale alla sua abitazione, si recò il barone Sigismondo dal Podestà onde consegnargli la risposta , di Bentinck sopra riportata e fargli noto dell'arrivo del Mac Farlane.
Immediatamente il Podestà riuniva il Consiglio comunale, perchè, essendo nel contempo giunto Porro dalla sua missione presso il Bellegarde, il Consiglio potesse sentire dalla viva voce dei suoi Delegati l'esito della loro missione.
Il fatto ci è reso noto dal verbale della seduta esistente all'Archivio Civico di Milano 2) e che riportiamo qui nella parte che maggiormente ci interessa:
Milano il giorno 27 aprile alle due pomeridiane nella Sala del Con­siglio comunale di Milano nel Palazzo della Municipalità. Il Consiglio comunale prosegue *) la sua seduta presenti gli infrascritti Consi­glieri, intervenuti il sig. conte Antonio Durini Podestà ed il Consiglio dei Savi Municipali... (si presenta Porro che riferisce sulla missione presso il Bellegarde e ne consegna al Consiglio una lettera, successi­vamente) ... entra nella sala il sig. Sigismondo Trecchi e riferisce che a compimento dell'onorevole incarico datogli da questo Consiglio, si è portato alla città di Genova dove ha presentato a Sua Eccellenza il
1) Fa alloggiato infatti nel bollissimo Palazzo di Don Giacomo Greppi, fratello del noto statista conte Paolo. La Cavalchina è l'attuale via Manin. Il palazzo è ora di proprietà della principessa Di Soragna Gonzaga pervenutole appunto dai Greppi per ragioni ereditarie.
2) Archivio Civico di Milano. Delib. Consiglio comunale, anno 1814, art. 12 ined.
3) Essendosi colla sedata del 21 aprile (v. p. 528) dichiarato che il Consiglio comunale sedeva in forma permanente, le sedute non si iniziano, ma proseguono .