Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno
<
1937
>
pagina
<
548
>
548 Dario Biandrà Tracchi
Ma già il giorno seguente 4 maggio il Confalonieri, aveva perso ogni speranza e scriveva1}
Milano è nell'inganno, egli è ben doloroso il doverne sortire (piando l'inganno è dolce Noi siamo venduti...
L'Austria è l'arbitra, la padrona assoluta dei nostri destini. Non trattasi più di domandare alle Alte Potenze Costituzione Liberale, indipendenza, regno, ecc., ecc. Trattasi di implorare ciò che un padrone ci vorrà accordare.
La tragedia del Regno Italico volge all'epilogo; l'ultima scena è l'udienza del 7 maggio concessa dall'imperatore Francesco I ai Deputati della Reggenza ai quali dice2) senz'altro Voi mi appartenete per diritto di cessione e per diritto di conquista.... Altro che libertà ed indipendenza! Ed i nostri Inglesi ? Anch'essi ormai lasciavano libero il campo alla nuova Padrona. Lo stesso giorno 7 maggio l'esercito inglese si imbarcava a Genova, e non possiamo chiudere queste righe senza riportare la lettera3) in data 9 maggio che il Mac Far-lane scriveva da Milano a Lord Gastlereagh, ministro degli esteri del Gabinetto inglese, ed in gran parte responsabile se le promesse dei generali inglesi non ebbero l'appoggio di quel Governo.
Mi servo di un corriere che la Reggenza Provvisoria del Regno d'Italia manda stassera a Parigi per informare V. E. che l'Esercito Austriaco sotto Bellegarde è ora in pieno possesso dell'intero Regno. Da una lettera del 7 corrente ho saputo che conformemente agli ordini ricevuti da Lord Bentinck l'esercito alleato sotto il suo comando sarà sciolto subito e si imbarcherà a Genova. Io non farei il mio dovere se non agginnr gessi che queste due notizie hanno qui prodotto la massima sensazione ed hanno eccitato sentimenti di disperazione proporzionati alle speranze di protezione ed assistenza che l'Italia si aspettava di trarre dalla giustizia ed imparzialità dell'Inghilterra.
1} Carteggio Confalonieri ibidem, lettera JJX, p. 102. 2) LEMMI op. eU.t p. 264, GONFALONIERI, lettere a p. 9 e -24, 9) Esiste in originale nell'Archivio del Forcigu Office a Londra, doo. XVIII, LEMMI- op. cit., trod. dall'inglese.