Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; INGHILTERRA ; TRECCHI SIGISMONDO ; MILANO
anno <1937>   pagina <550>
immagine non disponibile

550 Dario Bintuirà Trecciti
APPENDICE GENNJ BIOGRAFICI SUL BARONE TRECCHI
II barone don Sigismondo Treccili, x) ultimo discendente d'un ramo cadetto della antica marchionale famiglia cremonese, era nato Pll dicembre 1780 2) in Cremona, dal barone don Giacomo, inten­dente Generale di Finanza dello Stato di Milano e Ciambellano Impe­riale, ') e dalla baronessa donna Anna Mednyansty von Medgyes, *) ungherese, figlia del Maresciallo barone Nicola.
In conseguenza dell'alta carica il barone Giacomo si era stabilito a Milano s) e qui crebbe Sigismondo Trecchi nell'amicizia e nell'inti­mità di due Grandi: il Foscolo Q ed il Manzoni. 7) Maturatisi i tempi del Regno Italico, entrò egli nella carriera diplomatica e fu destinato a Parigi presso il conte Marescalchi Ministro degli affari esteri del Regno, Ministero che aveva appunto stanza a Parigi. 8)
*) Per quanto egli firmasse Trechi (con una e sola), sta il fatto che il nome di famiglia risultante da innumeri documenti (v. lo stesso Archivio del ramo primogenito della famiglia, esistente a Maleo (Milano), era Treccili con due e ed in tal forma e sempre ripetuto negli stessi atti ufficiali che lo riguardano. Quanto al titolo di barone (del S. R. I.) esso era stato conferito a tutti i maschi della famiglia da un decreto dell'Imperatore Ferdinando nel 1626.
2) Questa è la data della sua nascita quale risultante dall'atto esistente nell'Ar­chivio della soppressa chiesa parrocchiale di S. Apollinare, oggi riunita a quella di S. Bario, in Cremona. Abbiamo tenuto a qui riferirla perchè da alcuni autori non è data esattamente.
3) Archivio di Stato Araldica, Parte Antica, Ciambellani, Cart. 30.
*) Cifr. Medyansky von Aranyos Medgyes, nob. ungh. a. 1356 ricon. dell'arma 1561, bar. ungh- 1750, v. Gotha Genealogisches Tascenbuch dar Freiherrlichen Hauser a. 1853, p. 290.
5) Aveva acquistato una casa nei pressi del Teatro della Scala venduta poi dal barone Sigismondo al sig. Gargantini (v. TIRABOSCHI, Memorie storiche della famiglia
Trecchi m. B. in Archivio Stanga Trecco a Crotta d'Adda, Cremona).
6) CHIARINI GIUSEPPE, Vita di Ugo Foscolo, p. 147 in cui il Foscolo si sfoga col Trecchi di una certa freddezza che il Manzoni gli dimostrava. Un gruppo di lettere di Foscolo a Trecchi vennero pubblicate a Parigi nel 1875 dal BIANCHINI sotto il titolo di. Lettere di Ugo Foscolo a Sigismondo Trecchi, Lettere di Foscolo a Treccili e di Trecchi a Foscolo sono pubblicate inoltre nel 3 volume delTJSptstoZariò di U. Foscolo, Firenze, Le Mounier, 1854.
7) Carteggio di Alessandro Manzoni, a cura di GIOVANNI SFORZA e GIUSEPPE GALLAVRESI, n. 1 a p. 32, voi. 1.
*) il Trecchi era a quel tempo addetta alla prima Divisione del Ministero degli Affari esteri del Regno d'Italia, con sede a Parigi ed era incaricato della spedizione delle carte di sicurezza e passaporti . Carteggio di A. Manzoni, ibidem, p. 41, n. 3.