Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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pagina
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555
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I DALL'ECCIDIO DI BEILUL . ALLA QUESTIONE DI RAHEITA
PAGINE DI STORIA DEL PRIMO COLONIALISMO ITALIANO
(coniinuaz. : ved. numero precedente)
in.
H 30 settembre 1879, il Sapeto firmava con Berehan Sidi, Sultano di Raheita, una convenzione secondo la quale il Sultano cedeva alla Compagnia Rubattino le isole Omm-el Bachar, Ras-elRami, ed il gruppo delle Darmachie. In questo modo veniva in diretto possesso degli Italiani una parte notevole delle isole che, situate presso allo stretto di Bal-el Mandeb, avrebbero potuto, saldamente fortificate, divenire un importante osservatorio della regione meridionale del Mar Rosso. Dieci anni prima, il Sapeto che ne aveva conosciuta l'importanza, se le era accaparrate, sotto forma di un affitto: le vicende del nostro colonialismo dal 1869 al 1879 avevano impedito che, mentre pagavamo il canone chiesto da Berehan, avessimo potuto usarne sapientemente. Alla ripresa della nostra penetrazione africana, il benemerito rappresentante della Compagnia Rubattino le aveva volute al proprio paese. Nell'articolo terzo della convenzione si stabiliva che, nelle isole surricordate, avrebbe sventolato la bandiera italiana, quando al Sapeto fosse piaciuto.X)
II 15 marzo 1880 una seconda convenzione interveniva fra Berehan e il Sapeto: alla Rubattino il Sultano, che si dichiarava: a padrone assoluto e proprietario del territorio circostante il paese di Assah , vendeva, non solo tutte le isole
i) Trattati, Convenzioni, Accordi, Protocòlli ed altri documenti relativi all'Africa, op. cit., voi. I, pj>. 40, 41. Il precedente accordo fra Berehan e il Sapeto era avvenuto il 16 marzo 1870.