Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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pagina
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557
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DalV'eccidio di Beilul alla questione di Raheita 557
non far guerra ai nemici esterni, senza previo avviso alle autorità italiane. Le quali sarebbero state in ogni caso chiamate a giudicare delle difficoltà interne ed esterne, in cui Berehan si fosse trovato, per accordarlo, in via amichevole, con le tribù dissidenti. In cambio domandava che, al momento opportuno, dall' Italia, fossero fatte consapevoli dell'accordo intervenuto, sia le popolazioni, che circondavano Raheita, sia le potenze europee, e che da Roma gli venisse corrisposta, a titolo di stipendio, una somma annua, le cui cifre sarebbero state fissate di comune accordo.1'
Se, con questa convenzione, era data all'Italia la possibilità di consolidarsi stabilmente nella regione di Assab, per iniziare, sia una vera e propria penetrazione politica ed economica con i paesi circostanti, sia un maggior programma di espansione coloniale, proporzionato a' suoi bisogni ed alla sua dignità, era logico che le si volgessero contro le due potenze che potevano credersi, potenzialmente, lese ne' loro interessi. La Francia, fin dal 1843, aveva pensato di stabilirsi sulla costa occidentale del Mar Rosso ed aveva ideato di allacciare relazioni commerciali con lo Scioa, tanto per il riguardo economico, quanto per uno scopo politico, il cui ultimo fine era di prevenire qualsiasi mossa inglese in questa parte dell'Africa orientale. Si era venuti persino alla stesura di un trattato fra il Regno di Luigi Filippo, rappresentato colà dal Rochet d'Hericourt, e Sanie Selassié; era, con esso, concesso ai Francesi di essere considerati, nei loro rapporti economici con questa regione dell'impero etiopico, nelle migliori condizioni, perchè vi potessero svolgere la loro attività. E, sebbene non fosse stato ratificato,2) era esso la manifestazione di una
1) Trattati, Convenzióni, Accordi, op. cit., voi. I, pp. 49, 51.
2) ROCHET D'HKBICOOHS, Seeond voyage sur les deux rives de la Mer Rouge dajts les pays des Adehs et le Royaume do Cium. Paris, Bertrand, 1846. Eccellenti per i francesi i patti ottenuti da Salde Selassié. Le merci francesi, per entrare nello Scioa, avrebbero pagato, una sola volta, il tre por cento del loro valore alla dogana di questo Stato ed il pagamento sarebbe stato fatto in natura. Si concedeva ai