Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
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1937
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Eugettio Passamonti
tendenza politica da prendersi in seria considerazione. Il 2 aprile 1861, il Canning aveva, con abile mossa, cattivata all'Inghilterra la simpatia del Saltano di Zanzibar:1' quali conseguenze sarebbero derivate alla lenta, metodica penetrazione britannica nell'Africa orientale, potevasi prevedere. Ed il secondo impero francese non poteva rimanere inattivo. Continuando nella politica, di controbattere ogni mossa inglese nel gigantesco campo delle competizioni coloniali, specialmente in quella di costituire un immenso dominio, che unisse l'Africa meridionale con l'Egitto ed il Mediterraneo, Napoleone III pensò, riprendendo il tentativo del 1843, di consolidarsi nel Mar Rosso e iniziare, da questa sicura base, la marcia verso occidente, attraverso le regioni etiopiche. Così si venne al trattato dell' 11 marzo 1862, fra il Thounevel ed i Sultani delle Tribù, dei Danakil, Adali, Debenet, per il quale si cedeva alla Francia Obock, ed, eventualmente, G-ubet Charab.2) Si comprende facilmente quanto e come la convenzione del 20 settembre 1880, conosciuta che fosse stata, avesse potuto destare il risentimento e la preoccupazione francese. Sebbene al Quai d'Orsay si affettasse un sensibile disprezzo per le nostre aspirazioni coloniali e si cercasse, in ogni modo, di avviarci, in caso estremo, nel Mar Rosso, per allontanarci dall'Africa mediterranea, dove ci era preparato, proprio in quei giorni, il colpo di Tunisi,8)
Francesi di poter acquistate case e terre: il che poteva significare l'inizio di quella penetrazione nota nella storia coloniale, con cui si passa, a poco a poco, dall'espansione economica al protettorato. Non diversamente, del resto, si comporterà, poi, con noi NegooBsie, nel 1857 e nel 1859 (Libro Verde. Etiopia, Documenti diplomatici presentati al Parlamento italiano dal Presidente del Consiglio. Sedata 17 dicembre 1889, Roma, Camera dei Deputati, 1890, doc. n. 3, annesso 3, pp. 10, 11). Cfr. PASSA-MONTI E., C. Cavour e Vinàio del Colonialismo italiano, in Almanacco degli Scrittori nastri di oggi e di domani, a cura di A. GIORDANO, Napoli, S. Giuseppe Vesuviano, 1935, pp. 140.
i) Giudizio arbitrale del Governatore Generalo delle Indie, con cui è riconosciuta la indipendenza del Solcano di Zanzibar dal Sultano di Moscate, Fort William, 2 aprile 1861, in Trattati, Convenzioni, Accordi, op. cit., voi. I, pp. 20, 21. ''. Trattati, Convenzioni Accordi, op. cit. voi. I. pp. 23, 24. 3) II S. Vallicr, da Berlino, il 10 febbraio 1881, scriveva al S. Hilairc che si allontanassero gli italiani anche dalla TripoUtania, che nelle sfere diplomatiche