Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <560>
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Eugenio Pansamonti
E accettando lo stato di fatto, risultante dalla convenzione del 20 settembre 1880, il Ministero degli esteri britannico, quando fosse riuscito a superare la meticolosità del Ministero delle Indie, gelosissimo di qualsiasi modificazione nelle regioni attraverso le quali passavano i trasporti inglesi da Londra a Bombay, si sarebbe trovato in maggiori difficoltà per sistemare la spinosa faccenda di Assai), per la quale da tempo si lavorava.
Ma a rendere più intrigato il nuovo problema, aveva inconsapevolmente cooperato il nostro rappresentante al Cairo. Nel 1871 il De Martino, per dimostrare che Assab, prima del­l'occupazione italiana, non era turca e che quindi il Governo egiziano, sedicente sovrano di tutto il litorale occidentale del Mar Rosso, stando anche alle sue pretese legali, non vi aveva nessun diritto, aveva affermato che nel 1862 lo sceicco Ahmed Amir fut nomine par la Porte moudir et gouverneur des còtes des Dankalis et il pianta le drapeau ture sur le litoral jusqu'à Raheita au nord de la baie d'Assab .a) Per la menta­lità casistica egiziana non ci voleva altro per impugnare la inanità del nostro accordo con Berehan. Appena fu conosciuta la convenzione tra il Sapeto e Berehan, il Governo kediviale, approfittando della eccessiva longanimità inglese a suo riguardo, operò come le circostanze gliene offrivano i mezzi.
Il 26 dicembre 1880 Riza pascià, governatore, allora, della costa del Mar Rosso e la cui azione a noi ostile dovevamo
1) Libro Verde, Assab, doc. cit.( il Mancini al Menobrea, 29 taglio 1861, doc. 62, p. 82. L'errore doveva essere stato un vero e proprio lapsus ealami del De Martino, aia perchè questi conosceva a fondo nomini e cose, sia perchè la sua memoria, pre­sentata al Governo egiziano era, né più uè meno, che la riproduzione di un dispac­cio inviatogli dal Visconti Venosta, il 16 agosto 1870. Il nostro Ministro degli esteri diceva che Ahmed Axnir nominato Mudir della Porta e Governatore della costa dei Dankali, piantò la bandiera turca lungo il litorale sino nelle vicinanze di Raheita, al golfo di Assab . (Libro Verde, Assab, op. cit., doc. n. 6, p. 6). Ma Terrore del De Martino doveva essere preso al volo da' cavillosi egiziani e pesare non poco su tutte le trattative italo-anglo-kediviali. Se ne avvide il nostro consolato al Cairo quando si vide comparire, il 17 maggio 1880, il memorandum di Fakhry pascià contro le nostre ragioni sopra Assab e Raheita. (Libro Verde, Assab, cit., doc. n. 61, annesso 2, p. 66 e segg.).