Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <570>
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570 Eugenio Passamoriii
sofistica di Fakhry pascià che erasi basato su due argomenti per infirmare le nostre aspirazioni, H primo, era costituito dal malaugurato lapsus calami del De Martino nella versione fatta del noto memorandum del Visconti Venosta. Il viceré si era meravigliato della pretesa italiana dal momento che:
xt le G-ouvernement de Sa Majesté a reconnu lui meme dans ce memo­randum qu'en 1863 la Sublime Porte avait nomine un mudir de la còte des Dankalis et y avait fait planter le drapeau ture sur tout le litoral jusqu'à Ralleila .
H secondo era che:
depuis la cession de ces cotes à l'Égypte le Gouvernement de son Altesse n'a cesse d'y maintenir en la dite localité un cheikh nommé et payé" par lui pour la garde du drapeau et la surveillance du ter-rrtoire qui dépend de cette localité . *'
Una volta assunta questa posizione era difficile poter fare recedere il Governo egiziano. Ma in attesa di poter contro­batterne i ragionamenti con dati di fatto, necessitava da un lato sostenere il Frigerio nel contegno assunto, dall'altro dimostrare all'eccitabile nazionalismo kediviale che l'Italia sapeva farsi valere, al momento opportuno.
II Mancini, il giorno dopo, ordinava al Machiavelli di rispondere energicamente a Fakhry pascià:
E vero, che Raheita è fuori del nostro possesso; ma è affatto vicina 'al suo limite meridionale; inoltre il Sultano di Raheita, Berehan, che noi consideriamo e trattiamo come indipendente e col quale abbiamo stretto accordi di amicizia e di assistenza, è quegli che ha ceduto la maggior parte dei territori che formano il possedimento di Assab. Le due situazioni sono dunque reciprocamente connesse e noi non potremmo ammettere che si eseguisca a Raheita uno sbarco di truppe, il quale non essendo giustificato da alcun motivo, non tenderebbe che ad alterare l'attuale stato di cose.2)
i Libro Verde., Incidente di Raheita, op. cit. Fakhry pascià, Cairo 24 aoùt 1881. 2) Libro Verde, Incidente di Raheita, op. cit.