Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
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1937
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572 Eugenio Passanwnii
tutta la faccenda nelle mani della potenza maggiormente interessata alla sistemazione delle coste del Mar Rosso ed avere, così, tolto la cosa agli elementi nazionalisti egiziani, sembrava al Machiavelli favorevole per i nostri interessi.1'
Il Mancini rispose facendo comprendere che mentre prendeva atto della buona disposizione del Kedivè, non si fidava eccessivamente delle speranze che se ne sarebbero potute trarre a prima vista, e riportava un telegramma dell'Acton, Ministro della marina, diretto alla Consulta, con il quale lo si faceva consapevole che una nuova forte unità, VAffondature, era ancorata a Porto Said. L'Acton voleva che la nostra marina fosse superiore a Raheita in qualunque evenienza, quantunque desiderasse di evitare ogni occasione di conflitto con navi di altra nazione.8) A chi alludeva l'Acton ? All' Egitto o a qualche altra potenza? Era possibile che le navi inglesi, richieste dal Governo egiziano, avessero potuto sostenere, con la forza, gli interessi di quest'ultimo contro i nostri diritti?
Fin da quando si era delineata la questione di Raheita, il Mancini aveva comunicato al Foreign Onice che l'Italia, considerando Berehan, sultano indipendente, a noi legato da accordi di amicizia e di reciproca assistenza, non avrebbe
1) "Libro Verde, Incidente di Raheita, op. cit. Il Machiavelli al Mancini, il 28 agosto 1881. Doveva esservi no conflitto in seno alle sfere governative egiziane, se, tre giorni dopo, il Machiavelli aveva riferito al Mancini un colloquio avuto con Fakhry pascià di intonazione bellica. Egli mi rispose diceva il nostro vice console generale al Cairo che il cosi detto sultano Berehan è né più né meno di Abu Bekr a Zeila; che l'invio di troppe a Raheita è indispensabile nella difesa della bandiera egiziana, la quale sventola colà; che non trattasi di nuovo invio, ma di ritorno di soldati in un ponto dove già prima stazionavano, che anche questi farebbero occorrendo il toro dovere, che non poteva prendere impegno di sorta senza conferire con S. A. ed i suoi colleglli del ministero; che un conflitto gli sembrava inevitabile se si continuasse a contestare all'Egitto il diritto di inviare troppe in on suo territorio ed anzi si sarebbe già proceduto puramente e semplicemente alla occupazione del medesimo, se non si fosse trattato dell'Italia a coi si è volato osare dei riguardi . {Libro Verde, Incidente di Raheita, loc. cit.) Oscillazioni formali, necessarie per fron teggiare la minacciosa situazione interna egiziana, che davano però a divedere come in sostanza si volesse evitare on maggiore acuirsi del dissidio con l'Italia.
2) LQiro Verde, Incidente di Raheita, opera' citata, Mancini al Machiavelli, 6 settembre 1881.