Rassegna storica del Risorgimento
BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno
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1937
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581
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Dall'eccidio di Belivi alla questione di. Raheita 581
pericolo persistente per gli interessi economici e politici dello Egitto; specialmente if Italiana succeed in their object of establishing a trade with Abyssinia, the most important article of importation will probably be weapons for the arming of that dangerous and aggressive neighbour . X)
Fondati o non fondati che fossero questi timori, è certo che essi erano abilmente prospettati al Foreign Office, che conosceva per esperienza il pericolo etiopico e era al corrente delle immense difficoltà della situazione politica egiziana.2) Ad Assab bisognava certo trovare una soddisfacente soluzione che, mentre non acuisse l'acceso nazionalismo egiziano, con generale danno degli interessi britannici, desse tale soddisfazione all' Italia da averla favorevole negli imminenti gravi problemi africani e mediterranei. 3)
Bisognava quindi sgombrare subito dal tappeto la faccenda di Raheita, per riassorbirla nel più generale problema di Assab. Il Granville inviò istruzioni perentorie al Cokson e questi, il 7 settembre 1881, gli rispose che Fakhry pascià gli aveva dichiarato di abbandonare l'idea di far sbarcare truppe egiziane a Raheita fino a quando fossero esaurite le pratiche diplomatiche fra i tre stati, e alla sola condizione che il Machiavelli ritirasse la nota del 3 settembre 1881. 4) Era stata intenzione del
') Blue Book, Assab, Cokson al Granville, 3 settembre, doc. 98, p. 89. Come e quanto fossero fondate le preoccupazioni egiziane dimostra Libro Verde, Etiopia, Documenti diplomatici presentati al Parlamento Italiano, seduta del 17 dicemb1889: doc. 45, 41 e eegg.: novembre 1879, 11 maggio 1880, 12 luglio 1880, 11 luglio 1880. per consentire alle richieste di armi fatte da Menelik. Ma non si comprendeva che questo astutissimo prìncipe voleva armi per. usarne contro il Negus Giovanni, prima, che contro gli europei. Ncll'arxnare Mondik 6 l'errore capitale dell'AntoneUi. Cr. TRAVERSI LM Let Marefià, op. cit., p. 213 e segg. Sopra i primi rapporti dell'Italia con Menelik, vedi PASSÀMONJI .E., Menelik IT a Vittorio Emanuele IL in La Stampa.
2) Quale essa fosse, cfr. in Documenta diplamaliques Francois, op. cit., serio I, voi. IV, doc. 119, il Sicnkievicz al Barthélcmy S. Hilairc 10 .settembre 1881, p. 113 e p. 115, doc. 122, id. id,
3) Quanto essi fossero gravi per l'intimo rapporto con tutta Iti politica europea contemporanea, dimostrava al Granvlllo, un consumato diplomatico, quale il Lyons, il 30 settembre 1881, scrivendogli da Parigi. Cfr. LORD NEWTON, Lord Lyons, op. cit., II, p. 259.
*) Blue Book, Assab, op. cit,, doc. 104, p. 94,