Rassegna storica del Risorgimento

BEILUL ; RAHEITA ; COLONIE
anno <1937>   pagina <583>
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Dall'eccidio di Beilul alla qmslìone di Raheita 583
quelle britanniche, tutte dirette dal console di questa potenza in Aden, si affrettò a domandare al sultano di Raheita i docu­menti indispensabili per confortarne la assoluta libertà di azione, smentire le molteplici accuse rivoltegli dal Cairo e chiarire i suoi rapporti con l'Italia.
H 4 settembre 1881 il Branchi spedi alla Consulta un'ampia relazione di Berehan, in cui questi specificava quali fossero state le sue relazioni con le autorità egiziane; tanto più neces­saria, quanto più da Fakhry pascià si era preparato un prò memoria, attribuito al sultano di Raheita, favorevole alla tesi kediviale.1> Il documento invece mandato dal nostro Branchi, così era concepito :
Io sottoscritto, sultano Berehan, figlio di Mohammed, dichiaro, che, per quanto è a mia conoscenza, né dal tempo di mio padre, né da quello degli avi miei, sultani di Raheita, fino al giorno d'oggi, né da me, né dai miei predecessori, fa mai fatto alcun atto di sottomissione all'Egitto, né mai alzata bandiera egiziana a Raheita, né dal Governo egiziano fu mai esercitata giurisdizione alcuna a Raheita, non avendo esso diritto alcuno sul paese di mio padre e dei miei avi. In fede di che ho sottoscritto, il 23 ramadan 1298. 2)
La sostanza di questa dichiarazione Berehan ripetè, ampliandola con molti particolari atti a comprovare la veri­dicità, poco tempo dopo, quando per risponderne alle pretese
*) Libro Verde, Incidente di Raheita, op. cit. Questo documento, se asseriva in linea generale la tesi egiziana, conteneva implicitamente dati di fatto, eccellenti per dimostrare che la sovranità egiziana non era da vario tempo esercitata effetti­vamente in Raheita e la pensione non era stata, da molto, corrisposta. Con la men­talità propria di <jue* popoli era facile comprendere, anche stando agli atti presen­tati da Fakhry pascià, perchè Berehan si fosse sentito in dovere di disporre di sé e del proprio territorio in modo più utile a salvaguardare i propri interessi: C'cst an gonvernenr general et au gonvernenra aveva detto Berehan, secondo la versione in francese data da Fakhry pascià de voir s'ils venlent avoir des forces et des soldats à Assab, cu bica rcpousscr le chréticn d'une nutre maniere car il savent cela mieux qne personne. Quant à votre iutcnLion de rester avec moi, cela m'est pas nécessaire porce cpic je gouverne bien ce territoixe avec l'assistencc du gonvernenr et personne ne s'oppose à moi... Qnont à la pension, jc vous informe qu'ollo n'est allouéc depuis anatre ans par S. E. Oyoiahi pascià, ano je en ai mainieniint recu le montant de denx années et au'il me reste ancore du dciix anneos quo jc vous prie de vouloir bien me donnei . (Libro Verde, Incidente di Ranetta, op. cit.).
2) Libro Verde, Incidente di Ranetta, op. cit.
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