Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1937>   pagina <633>
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Gorizia ottocentesca, ecc.
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Ferrucci e De Menis, hanno abbandonato l'Italia per proseguire per incarico del Comitato centrale parte attraverso Peschiera, parte oltre Pontelagoscuro. dopo essere penetrati nel Veneto, in Riva, Trento, Rovereto, Borgo, Erimolano, Peltxe, Belluno, Santa Croce, Spilimbergo, Maniago e Udine.
Il loro compito consiste, di animare nei momenti decisivi la sommossa, e di capeggiarla.
Essi devono per la maggior parte essere designati, dì raggiungere la loro desti­nazione attraverso Udine, ove in modo apparente si recano alternativamente i capi del Partito d'azione di Trieste, Gorizia e Monfalcone.
Sebbene io devo premettere, che in merito a tale cosa la S. V. III.ma avrà ricevuto delle disposizioni nell'interesse dell'altissimo servizio, tuttavia non voglio ritardare di rivolgere viva preghiera alla S. V. Uhna, perchè voglia, con la massima celerità possibile, informarmi delle osservazioni fatte in proposito.
L'atto porta questa osservazione, per mano del Krauss: Da pre­sentarsi ancora al sig. Froklich e Cervellini, indi agli atti fino ad utile rilievo .
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Il luogotenente de Kellersperg faceva indire, il 21 maggio, le nuove elezioni del Consiglio comunale e, il 28, delegava il de Kùbeck di assi­stere alle stesse.
H 30 maggio avvenivano quelle per il terzo corpo, l'I giugno quelle per il secondo ed il 2 giugno quelle per il primo corpo.
Ne riuscivano eletti i seguenti:
Primo corpo: Giacomo Grignaschi, Biagio Lenassi, Giambat­tista Michelitsch, Domenico Nardini, cav. Ettore Ritter, Antonio Streinz, Luigi Villat, dott. Luigi Visini.
Secondo corpo: Francesco Alvian, conte Rodolfo Attems, dottor Federico Dellabona, dott. Giacomo Gentilli, Giovanni Marega, dott. Giu­seppe Maurovich, cav. Guglielmo Ritter, don Antonio Sessieh.
Terzo corpo: Antonio Borghes, Giovanni Candido, Ferdinando Candutti, dott. Giuseppe Deperis, dott. Giovanni Iona, dott. Luigi Pajer, Andrea Pauletig, Valentino Sell.
Ed ecco come il luogotenente di Trieste scriveva (n. 916 P.) al Ministro di stato Belcredi, dopo avvenute le elezioni:
Vi Bono è vero ancora alcuni consiglieri nel Consiglio comunale, i anali come l'Iona e il Pajer, appartenenti pia che altro all'opposizione, ma anche questi si sono notevolmente moderati negli ultimi tempi.
D'altra porte vi è della gente come l'avvocato Rismondo, il noto oratore del Partito italiano, Emilio Nardini, Brcgant, Loban, Brass ed altri, che nel precedente Consiglio agivano nell'interesse di quel partito; vennero eletti per sostituire il Pcriz. Il Consiglio comunale è composto di quindici consiglieri, che facevano parte del precedente e di nove nuovi eletti*