Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1937
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pagina
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638
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638
Ranieri Mario Cossàr
Davide Morpurgo, conte Guglielmo Pace, cav, Ettore de Ritter e dottor Luigi Visiui.
Questo Gomitato, il giorno 14 giugno, aveva pubblicato il seguente appello:
Abitanti della principesca contea di Gorizia e Gradisca
Concittadini! Quale nube grave di tempesta si avanza a noi la trista prospettiva di una ormai inevitabile guerra che minaccia da due lati l'amata nostra patria. Ben debole è la speranza, che l'Onnipossente voglia scamparci dau'iminente flagello;. da un momento all'altro il rimbombo dei cannoni può recarci il desolante annunzio, ohe le ostilità sono scoppiate. Sono i nostri e vostri figli, fratelli, amici e parenti che penetrati della giusta causa del Sapremo loro Duce e nostro Signore, stanno sul campo dell'onore, nelle prode file del glorioso i. r. Esercito, pronti a spargere il loro sangue per la Patria; sono dessi che coperti, di ferite e affranti dalle fatiche, dalle privazioni,, dai calori della stagione abbisognano delle più. premurose e perseveranti cure degli spedali, alle quali i sentimenti d'amore, umanità e beneficenza devono aggiungere i pegni del proprio affetto a maggiore lenimento delle loro sofferenze. Sono le vedove, i figli e famiglie di quegli eroi, che sprovveduti del principale loro sostegno, vi stendono le braccia supplichevoli, colla muta eloquenza delle lagrime, onde li sussidiate. Orsù dunque all'opera!
I sottofirmati, facendosi interpreti del caritatevole sentimento che distingue i nostri concittadini, si sono pertanto riuniti in Comitato allo scopo di raccogliere doni a vantaggio dei feriti, degli ammalati, dei derelitti figli, famiglie e vedove dei ' combattenti, e dirigono il fervoroso appello al vostro cuore, perchè vogliate essere propizi di offerte sia in danaro che generi, in biancheria, fasce e iilacci, in locali per spedali, e suppellettili, in prestazioni di cura e mantenimento di ammalati e convale -scenti, in vestiti per donne e fanciulli, in qualunque siasi cosa, in qualunque misura che la vostra posizione e le vostre forze.io permettono. I doni in danaro verranno versati alla cassa provinciale, altri verranno raccolti nella cancelleria della Giunta provinciale; gli uni e gli altri possono essere consegnati direttamente agli uffizi sud -detti dalle ore 9 antimeridiane alle 2 pomeridiane, o ai membri del Comitato, ai capo comuni ed ai R. R. Parrochi e Curati.
Tra i maggiori offerenti in danaro erano stati il conte Giovanili Lodovico Attems (fiorini 500), il principe arcivescovo dott. Andrea Gollmayer (fiorini 300), il cav. Ettore de Ritter (fiorini 300), il conte Giovanni Coronini, il conte Guglielmo Pace, Gaudenzio Tosi, Giambattista Michelitsob, cioè i membri del predetto Gomitato patriottico goriziano.
H comune di Cormons aveva messo a disposizione la et Pia Gasa dei poveri, per il ricovero di trenta feriti, ed il barone Francesco Locateli! di Cormons, s'era offerto di dare ricovero e vitto a sei feriti, in una sua tenuta in San Giovanni di Cormons.
A queste prime offerte, da parte degli aderenti al partito austriaco, non erano tardate di seguire quelle più modeste dei salariati statali.