Rassegna storica del Risorgimento
RAMORINO GEROLAMO
anno
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1937
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pagina
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652
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652 Libri e periodici.
Questi cinque aggi di Saverio Balducchim, crilti con lunghi intervalli fra il 18.85 e il 1867, C che sono pili sta ti pubblicati altra volta ma non hiitìiciiii temente conosciuti, vengono ora dati nuovamente alle stampe qua por all'ormare la necessità, o quanto meno l'opportunità, di meglio conoscere uno di quegli ambienti nco-guellì a cui abbiamo ora accennato, e cioè randiientc colturale napoletano del quale il Baldacchini stesso è una singolare espressione, come uomo ricco di pensiero e dì fede, e come scrittore semplice ed efficace.
Dal primo saggio o Del fine immediato d'ogni poesia n che è un originale contributo all'estetica vichiana, a quello seguente Dei generi storici n che è un analogo contributo alla storiografia, e ai tre che seguono che riguardano Basilio Puoti. Alessandro Poerio e Carlo Pocrio, appare con estrema evidenza quale fosse in realtà l'anima de) cenacolo napoletano, e quale ufficio abbiano avuto non pochi di quella famiglia intellettuale anche nelle vicende più tarde del patrio riscatto.
Ila curato la raccolta, di questi saggi, e la loro pubblicazione Edmondo Clone, adornando il volume di una sua introduzione, dove ammiriamo la dottrina eia chiarezza, e sentiamo spiegate esattamente le ragioni per le quali gli scritti del Baldacchini interessano anche la cultura storica.
PIERO ZAMA
FRANCESCO RCFECNI, Ùltimi studi sul conte di Cavour; Bari, G. Laterza, 1936, in 16, pp. vm-215~(), 1 ritratto. L. 14.
Questo volume, postumo, contiene prima di tutto parte di ciò che il Ruffini aveva approntato per un libro sul pensiero e il sentimento religioso del Cavour, destinato a chiarire pienamente le ragioni teoriche e storiche e i motivi sentimentali della sua politica religiosa ed ecclesiastica. Si tratta di due studi: uno, su La devozione infantile rileva la precocità con cui si manifestarono in lui, strettamente connessi, il sentimento amoroso e quello religioso e la non meno sorprendente precocità (sui 13-14 anni) che caratterizza i primi sintomi della crisi razionalistica . Questa e oggetto di un secondo studio. Un primo paragrafo riassume le cause di quel passaggio del Cavour dalla ingenua fede infantile al razionalismo : letture di opere filosofiche (B. Constant, Gxrizot, Jouffroy, Cousin); la ripugnanza e lo sdegno per quegli atti di superstizione religiosa e di corruzione ecclesiastica a cui... aveva potuto assistere durante i frequenti viaggi per il proprio paese : influsso dell'ambiente liberale e razionalistico di Ginevra con cui, per ragioni familiari e per affinità spirituale, ebbe frequenti contatti; e una suggestione sentimentale (p. 21). Nel paragrafo che segue, sono meglio studiati gli influssi filosofici; le pagine sul Jouffroy (39-58), già pubblicate dal Ruffini ne La Cultura del marzo 1931, sono state rimesse al loro posto, benché certe considerazióni finali fa Una sua filosofia, buona o cattiva che fosse, grande o piccola qui non importa il conte di Cavour l'ebbe anche lui... ) erano forse destinate a far da conclusione all'intero paragrafo: dove però si tratta del concorso sul tema La libertà dei culti > bandito nel 1824 dalla Socicté de la Morale chrétienne cui appartenevano i maestri francesi del Cavour e vinto nel 1826 da Alexandre Yinet, che fu a un momento decisivo, l'autore precipuo di un importantissimo rivolgimento spirituale del conte di Cavour e, forse, il primo ispiratore della formula famosa (p. 69). Un terzo, paragrafo, L'anticlericalismo n contiene un'interessante documentazione su quella ripugnanza e sdegno che il Cavour provò per la condotto di certo clero e per alcuni aspetti pratici del cattolicismo, nonché per la Congrégation, come anche a Torino era chiamata la società dell'Amicizia cattolica.
Ma accanto a questi due capitoli inediti, il raccoglitore che dalle iniziali con cui è firmata la brevissima introduzione, credo di poter ravvisare nel prof. Adolfo Omodeo, doppiamente e, direi, naturalmente designato a questo compito dai suoi lavori d> storia del cristianesimo e da quelli sul Cavour ha fatto seguire altri