Rassegna storica del Risorgimento
RAMORINO GEROLAMO
anno
<
1937
>
pagina
<
654
>
654 Libri e periodici
dal quale, come risulta dalla n. 1 u p. 20, il Kaffini l'ha tratta); a p. 75 a Lcs scntimr.nl e certo da leggere Ses; a comò a lutti sta scritto nel diario (p. 86) da correggere in come a tratti > Una letterina infantile pone un piccolo problema. Camillo annuncia a una sua amichetta di aver fatto la conoscenza di una charmante jeune 'et' io udiamo dame: la marchesa di Barolo. Bella destinataria il Kuffini d da solo il soprannome* o vezzeggiativo con cui Camillo la chiamava. Ma il nome di battesimo è sicuro, se è esatto il testo riferito a p. 7: mais son nom est Julictte Caroline ma petite amie est venue denx fois me prendre pour allcr à la promenade : perche-colei che conduceva Camillo al corso era appunto Julictte cioè la Barolo, e dunque si deve interpungere Julictte. Caroline, ma petite amie . Senonchè, il soprannome, che nel testo dato dal Ruffini (cfr. anche p. 2) è Sondiate, nel Berti (p. 50) è invece Fanchonette e quel periodo è riferito così mais son nom est Julictte Barol. Ma petite amie . Il Raffini avverte che la lettera è stata pubblicata dal Berti in forma non fedele all'autografo e con grafia corretta; tanto più strano dunque non si sia accorto che per questa piccola fiamma infantile del Cavour d fosse almeno un principio di identificazione. E anche più strano, in quanto anche il Ruffini, come il Berti, pensava che nulla, nella vita d'un uomo quale il Cavour, fosse insignificante.
Pedanterie, lo so. Ma 1*0., che cosi a lungo e con tanto amore ha studiato i Vangeli sinottici, e ha dunque imparato a corazzarsi di pazienza, non me ne vorrà, se trasferisco anche in questo campo di studi le abitudini contratte nell'altro, in cui egli si è tanto segnalato. Anzi, ecco ancora un'osservazione. Poiché egli ha creduto di riprodurre qui anche lo studio su L'opposizione al tempo di Cavour, che il Ruffini pubblicò nella IVKOVO antologia del 1920, perchè, a proposito della spinosa e dolorosa questione della condotta dd Brolferio nd processo politico dd '31 (pp. 164-177), non ricordare lo studio del Ludo (I Cavalieri della libertà e il processo di Angelo Brofferio, ora nd volume Carlo Alberto e Mazzini) dove I' eccellente studio dd Ruffini è appunto ricordato ? (p. fri-). Anche perchè, se la colpa del Brofferio vi risulta provata, mediante documenti, ma da questi stessi ridotta alle sue giuste proporzioni, ivi anche (p. 91) si esclude che l'alto personaggio, cui il Brofferio fece le sue rivelazioni fosse come invece supponeva il Ruffini ed è qui ristampato (p. 168) lo stesso Carlo Alberto.
ALBERTO PINCHEREB
Scritti editi ed inediti di Giuseppe Mazzini a cura della R. Commissione editrice, voi. LXXI, LXXH, Imola, Calcati, 1936, pp. 435, 399, ili. 3.
Parlare di un'opera tanto conosciuta e tanto apprezzata da tutti gli studiosi dd Risorgimento è compito arduo e appare difficile esprimere l'ammirazione che sentiamo per chi dedica a questa fatica tutta la sua energia, tutto il suo tempo, tutto il suo sapere con un amore ed una costanza inimitabili.
L'Epistolario mazziniano è ormai da tempo una fonte cui si attinge continuamente per ogni notizia di carattere sia bibliografico che biografico o più propriamente storico, perchè nd suoi indici, nelle sue note, non si limita solo a seguire il penderò mazziniano, ma Io inquadra nd più vasto movimento italiano, efficacemente contribuendo ad illustrare l'ambiente rivoluzionario e tutte quelle correnti che il Mazzini combattè o disprezzo.
jSd 1936 sono usciti altri due volumi àdl'EpÌ8tolariot che comprendono il periodo marzo 1861-luglio 1862. Arriviamo cosi alle 5640 lettere.
Anni poco felici questi nella vita dd Mazzini, anni oscuri nd quali la sua attività pare allentarsi di fronte agli eventi che hanno mutato tonti nomini ed assottigliato la schiera dd suoi fedeli. Tutte le sue forze si rivolgono in questo periodo alla liberazione di Venezia e di Roma. Siamo ancora alla preparazione teorica ed agli accordi preliminari, alle discussioni sul come attuare questo disegno,. Secondo il Mozzini, a Roma