Rassegna storica del Risorgimento
RAMORINO GEROLAMO
anno
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1937
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pagina
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656
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656 Libri e periodici
dalla R. Marina per apprestarsi dopo le vittoriose ina logoranti azioni sulla costa Libica e nell'Egeo a nuovi e più grandi e più. logoranti combattimenti, e a nuova gloria, in quella misura che tutti conosciamo ed ammiriamo.
Ne si deve credere che questa medesima vigilia d'anni, aia tutta fatta di soste o di raccoglimento e di ricostituzione. Anzi non mancano vicende che il volume rievoca diligentemente, e che vanno dalla parziale mobilitazione della flotta italiana durante la complessa vicenda albanese del 1913 e dalle azioni costiere contro le residue resistenze libiche, alle nuove azioni che riguardano l'Albania stessa quando già era scoppiato il conflitto europeo, e all'opera di protezione del traffico nazionale durante la neutralità.
Narrazione e documentazione sono, a questo riguardo, tanto più commoventi, quanto pio. ignorato è tuttora tanto sacrificio, e quanto più tale sacrificio non sfolgora luminosamente in ore grandi, ma si viene compiendo oscuramente e nascostamente in tutte le ore.
La dichiarazione di neutralità dell'agosto del 1914 segna un momento importantissimo nella storia di questa Vigilia. Tale dichiarazione conclude anche una serie di azioni che la marina italiana aveva compiuto secondo direttive legate alla politica della Triplice Alleanza, ed apre il periodo della intensa preparazione che tende ad adeguare le nostre forze del mare a quelle esigenze che la guerra, già in atto presso altre nazioni, ha fatto chiaramente conoscere.
Ed anche questo intenso, febbrile ed occulto lavoro è reso noto particolarmente nel capitolo VI del volume, nel quale viene sobriamente ed efficacemente seguito il processo di sviluppo della nostra marma a cominciale dalla campagna del 1866 e dove specialmente si esamina quello sviluppo medesimo nel decennio 1900-1910, e nei confronti con la marina austroungarica.
Seguono, nella illustrazione di quanto si è venuto facendo per essere pronti al grande cimento, copiose notizie di carattere politico militare a proposito della difficile posizione nostra nell'Adriatico, altre notizie circa le intese con gli alleati, e notìzie esaurienti sul piano difensivo concordato alla vigilia dell'intervento, in collaborazione tra il R. Esercito e la R. Marina.
Una serie di documenti completa il volume; e fra questi documenti è di una chiara eloquenza la tabella" di confronto tra le caratteristiche delle unità più recenti delle marine da guerra italiana ed austriaca allo scoppiare del conflitto.
A questo primo volume seguiranno, come dicemmo, altri in un numero non ancora prevedibile. Essi ci daranno la storia documentata della guerra marittima italo-austriaca 1915-1918, in quella misura e in quello stile che già hanno un bellissimo saggio in questo primo volume, e che sono tali da destare interesse non solo negli studiosi, ma in un vasto pubblico di lettori.
PIEBO ZAMA
SPOGLIO DELLE RIVISTE
GIUNTE ALLA SEDE DELL'ISTITUTO NELLA SECONDA METÀ DEL 1936
Accademie e biblioteche d'Italia, "Roma, a. X (1936), n. 4-6.
Alexandria, Alessandria, a. IV (1936), n. 7-12.
Annali della R. Scuola normale superiore di Pisa, Pisa, voi. V (1936). n. 3.
Annali del K. Istituto superiore orientale di Napoli, Napoli, a. Vili (1935-36), n. 1-2
Archivio storico della Svizzera italiana, Milano, a. XI (1936), n. 12,
Archivio storico di Corsica Livorno, a. Xil (1936), n. 34.
Archivio storico di Malta, Roma, n. ., a. VII (1935-36), n. 3-4.
Archivio storico italiano, Firenze, a* XCiV (1936), n. 3-4.
Archivio storico lodigiano, Lodi, a. LtV (1936).